70 giorni di lockdown hanno lasciato cicatrici indelebili con le quali ognuno di noi deve fare i conti. Il male peggiore che purtroppo ha lasciato addosso è un senso di impotenza, sconforto e sfiducia. Ecco perchè ritrovare la capacità di vedere il bicchiere mezzo pieno e lasciarsi andare all’ottimismo diventa un esercizio a cui tutti dovremmo sottoporci. Come? Attraverso 8 semplici regole di vita che ci renderanno più consapevoli e felici.

1. Desideri e Sogni

Non c’è nulla di sbagliato o scorretto nel desiderare o sognare. Non è un procedimento che porta all’illusione, quanto più ad uno stato emotivo che influenza il normale comportamento dei neuroni. Fantasticare risveglia la nostra energia e ci permette di mantenere l’entusiasmo, oltre stimolare il processo di rigenerazione delle cellule.

2. La Grande Bellezza dell’Attendere

Non esiste processo più negativo del volere tutto e subito, seppur in una società veloce ed immediata come la nostra è inevitabile cadere in trappola. Nel lavoro, nelle relazioni sociali, nell’amore… ci aspettiamo che i risultati o le evoluzioni siano immediate. Questo genera frustrazione e di conseguenza stress. Saper aspettare invece non solo ci accresce come persone, ma ci permette di sviluppare una visione strategia più ampia che a lungo andare può portare all’acquisizione di nuove competenze. Non è stare fermi, è prepararsi a cogliere l’attimo.

3. Autostima, la nostra Migliore Amica

Avere autostima per antonomasia vuol dire essere ottimismo. Questo perchè credendo in sè stessi e nelle proprie capacità non si è alla mercé del pensiero o giudizio altrui. Guardare a ciò che ci circonda attingendo da ciò con ispirazione e non invidia aiuta nel processo di ricerca dell’autostima. Lottare contro le proprie paure, ammetterle e superarle permette di identificare e rafforzare le proprie qualità. Tutti abbiamo vizi e virtù, va solo trovato il coraggio di soffermarsi a vederle e non aver timore di commettere errori.

4. Alla Ricerca dell’Equilibrio

A volte non basta una vita per trovarlo, ma intraprendere la strada dell’armonia sicuramente ci mette tra le mani la bussola della felicità.

5. Meritocrazia, l’Arte del Successo

Può apparire più facile darsi delle aspettative, lasciar perdere in caso di sconfitta o fallimento. Oppure recitare il ruolo della vittima. Ma il vero ed unico successo, che sia nello sport o nella vita, si ottiene solo mettendo in capo risorse positive. Come? Coltivando la propria tenacia e non dandosi mai per vinti. Si vince insieme, si perde da soli.

6. Il Potere dell’Immaginazione

Da sempre considerata una caratteristica dell’età della fanciullezza, l’immaginazione è invece l’arma più potente per la realizzazione dei propri obbiettivi. Se possiamo pensarlo, possiamo farlo. Un semplice esercizio per allenarla? Chiudi gli occhi, visualizza i tuoi obbiettivi e desideri, organizza i pensieri e proiettati nel futuro. Quello che vedi è tuo, è lì che ti aspetta per essere realizzato.

7. Non Temere il Cambiamento

Non esiste al mondo parola più terrificante di “cambiamento”. Combattuta, ostacolata e temuta in realtà essa nasconde in sé la possibilità di non essere solo un limite, ma la porta per infinite opportunità. Accettare e comprendere il cambiamento è ciò che ci da la forza di essere propositivi e ci apre la mente verso il futuro.

8. Imparare ad essere Grati

Sul mio journal sono solita ogni settimana appuntare un motivo per cui sono grata. Questo semplice e banale esercizio racchiude in sé la capacità di diminuire lo stress, combattere la depressione, migliorare il sonno. Influenza anche la salute e longevità in modo positivo.
La gratitudine è la motivazione più semplice che esiste, colei che mettendo in circolo energia positiva riesce ad aumentare in noi la fiducia nelle cose e la forza di pianificare il nostro futuro.