Health & Wellness

Frigo sì o no?

Vi sarà capitato, a volte, di avere degli alimenti e non sapere esattamente quale sia il posto migliore per conservarli. Ecco dunque una piccola, ma a mio dire, utile guida che vi aiuterà ad orizzontarvi verso la scelta migliore.

FRIGO: SI’

Limoni: potete conservarlo per un mese morbido e successo, ma mettendolo in frigo ben sigillato in una busta di plastica. A temperatura ambiente sennò secca in una sola settimana.

Uova: vi sarà capitato notare che nonostante al supermercato si tende a tenerle sugli scaffali, in realtà poi una volta a casa noi le mettiamo subito in frigo. Ma facciamo bene? Diciamo che le uova potete tenerle fuori dal frigo, ma solo se siete in un ambiente non umido e nemmeno caldo, altrimenti il frigo è perfetto, tuttavia appena tirate fuori cucinatele subito altrimenti se forma la condensa sul guscio questa è un ottimo vettore per i batteri.

Banane: ci sono varie scuole di pensiero, ma io le ho sempre tenute in frigo ed è giusto così! Mettetele nella parte più alta, quella più vicino alla ventola così la loro maturazione rallenta per qualche giorno, altrimenti in un sacchetto di plastica ben sigillato nel cassetto delle verdure. Se si annerisce troppo è meglio non mangiarla, ma potete comunque usarla per uno smoothie o per aggiungerla all’impasto di un dolce.

FIGO: NI’

Pomodori: il freddo rallenta la maturazione, ma rallenta il 66% delle molecolo responsabili degli amori e dei profumi. Dunque se è necessario perchè l’ambiente è troppo caldo sì al frigorifero, altrimenti basta estrarli 24 ore prima del consume perchè così a temperatura ambiente la produzione di aromi “riprende” e il pomodoro è più saporito.

FRIGO: NO

Caffè: non credo che esista persona al mondo che lo mette in frigo, questo è giustificato solo se è estate e fa così caldo in casa che altrimenti si marcirebbe, ma altrimenti un angolo fresco e asciutto nella nostra dispensa è ottimo.

Basilico Fresco: non fate il mio errore che lo raccogliete dall’orto e lo buttate in firgo, perchè le sue cellule si rompono con il freddo e le foglie si guastano velocemente. Molto meglio staccare le foglie dalla piantina al bisogno o se ne raccogliete un mazzetto conservarlo in un vasetto con dell’acqua.

Aglio & Cipolle: il freddo le marcisce molto velocemente e fa diventare questi due bulbi molli. Molto meglio riporli in un sacchetto di carta in un angolo asciutto e buio. Niente luce mi raccomando se non volete che diventino amari!

Patate: gli bastano il buio e l’asciutto per conservarsi a dovere, perchè il freddo favorisce la trasformazione dell’amido in zucchero. La patata bollita invece potete tranquillamente conservarla in frigo per giorni.

Concludo questo articolo aggiungendo anche una piccola postilla su tutto ciò che è benessere, sì perchè non solo il cibo si conserva in frigorifero, lo sapevate?
Ecco dunque una guida pratica:
– una crema occhi fredda sarà potenziata nel ridurre i gonfiori
– l’idratante per il viso sarà un toccasana contro i rossori
– traggono vantaggio tutti i trattamenti che contengono vitamina C
– l’eyeline freddo sarà leggermente più denso e quindi più preciso
– lo smalto a pochi gradi si manterrà fluido più a lungo perchè la bassa temperatura impedisce che i pigmenti si separino dal solvete, che tende ad accumularsi vicino al tappo e a evaporare quando si apre la boccetta
– il freddo conserverà più a lungo le molecole odorose del profumo, che non andrebbe mai riposto in luoghi caldi

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