Frida Kahlo – Caos Dentro

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Frida Kahlo – Chaos Inside

Frida Kahlo a proposito della sua arte ha detto: «Dal momento che i miei soggetti sono stati sempre le mie sensazioni, i miei stati mentali e le reazioni profonde che la vita è andata producendo in me, ho di frequente oggettivato tutto questo in immagini di me stessa, che erano la cosa più sincera che io potessi fare per esprimere ciò che sentivo dentro e fuori di me».
Queste parole esprimono alla perfezione la creatività di questa poliedrica e malinconia artista, colei che ha fatto degli autoritratti il mezzo attraverso il quale esprimere la sua vita interiore ed il suo modo di vedere il mondo.
Le sue emozioni ed i suoi sentimenti sono gli elementi sui quali si snoda la mostra: “Frida Kahlo – Caos Dentro”.

Frida ed il Dolore

La sofferenza fisica ed emozionale è stata da sempre il centro della vita di Magadalena Carmen Frida Kahlo Calderòn.
Nata nel 1907 a Coyocàn, nella periferia di Città del Messico, a sei anni si ammala di poliomielite e a 18 anni rimane coinvolta nell’incidente che le cambierà la vita. Il bus sul quale viaggia si scontra con un tram, il corrimano si spezza e la trapassa da parte a parte. Questo le causerà una frattura della terza e quarta vertebra lombare, tre fratture al bacino, undici al piede destro, la lussazione del gomito sinistro ed una ferita profonda all’addome.
Tali ferite la costringeranno a letto, oltre a portare un busto di gesso per nove mesi. Sarà la madre ad avere l’idea di montarle sopra quest’ultimo uno specchio affinché, seppur immobilizzata, potesse vedersi e dipingersi.

  • Esoscheletro

Il busto di gesso che accompagna la vita di Frida, in molte tappe della stessa, compie una trasformazione: da oggetto di riabilitazione a simbolo dell’abilità dell’essere umano di adattarsi.
Quasi sempre è nell’immobilità che Frida trova la sua ispirazione pittorica, mentre attraverso i suoi quadri aspira alla libertà ed ad evadere dai propri dolori.
Il tempo passato a Casa Azul, bottega d’arte e focolare domestico, è caratterizzato da un’esplosione di colori accompagnati ad elementi inquietanti come la sedia a rotelle affiancata al cavalletto, la stessa a cui si faceva legare per riuscire a dipingere nonostante il dolore.
Il suo “male di vivere” diventa la fonte d’ispirazione primaria della sua arte, la stessa che lei definisce con queste parole: «Dipingo me stessa, perchè passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio. Alla fine si è sempre restituiti a noi stessi, come davanti ad uno specchio».

Frida e l’Amore

Oltre il dolore fisico, uno dei tormenti più grandi che Frida ha dovuto subire viene dall’amore e più precisamente dalla relazione con Diego Rivera.
Con 21 anni più di lei i due si incontrano per la prima volta nel 1922, ove lui lavorava all’anfiteatro Bolivar, e si sposeranno solo sette anni più tardi.
La loro storia d’amore sarà altamente tossica e caratterizzata da gelosie e tradimenti che li porterà successivamente al divorzio. Tuttavia non resistono più di un anno prima di ritrovarsi e risposarsi.
Il rapporto tra Diego e Frida è riassunto benissimo nelle parole di quest’ultima: «Perché dovrei essere sciocca e permalosa da non capire che tutte queste sono soltanto avventure? In fondo tu ed io ci amiamo profondamente e per questo siamo in grado di sopportare innumerevoli avventure, porte sbattute, imprecazioni, insulti, reclami internazionali – eppure ci ameremo sempre».

Info Point

Frida Kahlo – Caos Dentro (sito web)
Fino al 25 Luglio 2021 presso “La Fabbrica del Vapore”, Milano
Dall’11 Settembre 2021 al 9 Gennaio 2022 presso “Palazzo Fondi”, Napoli
Dall’1 Ottobre 2022 al 26 Febbraio 2023 presso al “Museo Storico dell’Artiglieria”, Torino




17 thoughts on “Frida Kahlo – Caos Dentro

  1. Bellissimo articolo su questa iconica donna. Spero di riuscire a vedere la mostra di Milano alla Fabbrica del Vapore.

  2. Sai Frida mi piace e mi ispiara molto, in particolare per la sua determinazione. Ho letto con molto piacere il tuo articolo

  3. Non ho mai capito perchè le donne moderne sono così attratte dal mito di frida kalò grazie a questo articolo finalmente mi è chiaro qualcosa grazie

  4. Se dovessi sintetizzare in un’espressione ciò che penso di Fridha Kahlo, quella espressione sarebbe “contraddizione nella sua autoevidenza”. Per quanto complessa nella sua personalità e nel suo rapporto con il compagno, lei è sempre stato un chiaro modello di forza d’animo e di capacità di combattere contro le avversità della vita: una donna straordinaria.
    Maria Domenica

  5. Frida è stata ispirata soprattutto dal suo dolore e penso che in qualche modo ne fosse intossicata, c’era il dolore fisico ma anche il dolore dell’amore perché amava ma allo stesso veniva ferita, a volte sembra quasi che ricercasse proprio il dolore per vivere.

  6. Ho sempre apprezzato e ammirato le qualità e la sua grande determinazione. Probabilmente andrò a vedere la mostra.

  7. Bellissimo riassunto della vita di una delle donne più forti che sono note fino ad oggi e che continuerà ad essere un empio per molte altre donne a venire.

  8. Ho sempre ammirato la sua determinazione e il suo modo di fare. Una donna libera nonostante una vita particolare, amo le sue opere e i suoi significati. Recuperò la visita non appena possibile.

  9. Dirti che amo Frida è dire poco! L’ho sempre vista come un personaggio estremamente “umano”: fragile ma anche forte, impetuosa ma sensibile. Ho sempre molto empatizzato con lei. Mi ha commosso la sua storia quando l’ho conosciuta.
    L’amore tossico con Diego poi, è uno degli argomenti nel quale mi sono molto identificata in alcuni momenti della mia vita… Sono molto contenta di aver scoperto di questa mostra che sicuramente visiterò a Milano!

  10. Bellissimo insight sulla figura e la storia di Frida, wow. Non sapevo della mostra, grazie mille. Proverò ad approfittare del periodo milanese, visto che per me Torino e Napoli risultano più scomode, grazie mille!!!

  11. Sono contenta che questa mostra ci sarà anche a Napoli, una meta decisamente più vicina a casa mia. Mi é piaciuto molto leggere il riassunto della vita di questa grande donna.

  12. Grazie per questo tuo interessantissimo articolo su Frida, mi hai fatto scoprire molte cose su di lei che non sapevo.

  13. Confesso di aver sempre saputo poco di questo seppur famosissimo personaggio. Grazie per il tuo articolo preciso e dettagliato, che mi ha fatto capire di più su di lei e sul valore della sua arte.

  14. Adoro Frida Kahlo, ho letto libri su di lei e sono stata felicissima di andare alla mostra qualche anno fa a Milano. È diventato un personaggio mainstream, ma nonostante questo non perde la sua forza e la sua autenticità unica! Se riesco vado alla Fabbrica del vapore.

    1. Ho sempre ammirato il personaggio di Frida Kahlo, anche se ammetto di saperne poco! Il tuo articolo mi è piaciuto tanto e mi ha raccontato particolari della sua vita che non conoscevo!

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