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Travel: Recap Summer Road Trip 2018 (Bosnia & Croatia)

🇮🇹A pochi giorni dalla partenza per le vacanze di quest’anno ho pensato perchè non pubblicare il Recap Summer Road Trip 2018? Un buon modo per condividere il mio itinerario con voi ed augurare una buona estate a tutti e darvi appuntamento a Settembre per un nuovo ed esplosivo anno insieme!




🇬🇧A few days before leaving for this year’s holiday I thought why not publish the Recap Summer Road Trip 2018? A good way to share my itinerary with you and wish everyone a good summer and give you an appointment in September for a new and explosive year together!




Zaton

Milano – Zaton

🇮🇹303 KM = 3 ore e 54 minuti
1 Notte
Iniziamo il nostro viaggio alle 2:09 di notte con destinazione Zaton, nella provincia di Sibenico. La scelta è ragionata in base al fatto che la prima tappa del nostro itinerario è Cavtat, punto a sud della Croazia e decisamente lontana, meglio optare per una tappa di mezzo dove riposare e rifocillarsi prima di ripartire la mattina dopo verso la nostra tappa finale.
Tappa obbligatoria a Tisno-Vodice, dove si trova uno dei migliori ristoranti che cucina il fantomatico maialino allo spiedo, prima di rimetterci in viaggio ed arrivare nel pomeriggio a Zaton dove passeremo la notte.
Alemka Apartment
VIAGGIO/TRIP
🇬🇧303 KM = 3 hours and 54 minutes
1 night
We begin our journey at 2:09 am with destination Zaton, in the province of Sibenico. The choice is based on the fact that the first stop on our itinerary is Cavtat, the southernmost point of Croatia and far away, it is better to opt for a half-way point where you can rest and rest before starting the next morning towards our final stop.
An obligatory stop in Tisno-Vodice, where there is one of the best restaurants that cooks the elusive pig on a spit, before setting off again and arriving in Zaton in the afternoon where we will spend the night.




Zaton – Cavtat

🇮🇹305 KM = 3 ore e 48 minuti
3 Notti
Arriviamo a Cavtat alle 2:00 di pomeriggio, dopo una sosta durante la strada per il pranzo, e scopriamo che la punta estrema della Croazia non è affatto il dormitorio di Dubrovnik, ma una cittadina assolutamente adorabile dove si respira la gioia di vivere ed il sapore del mare. Tuttavia la nostra tappa in questa città non è per godere delle belle spiagge, ma quanto più di interessanti escursioni. Due giorni per due escursioni a 360° gradi di quello che ha da offrire la città a poca distanza. Un giorno lo dedichiamo a Kotor, a poco meno di 2 ore di tragitto, in Montenegro. Un mix inaspettato tra una piccola Rodi ed il Lago di Garda che mi ha rubato il cuore. Ci quasi tutto il giorno visitando la città, per poi rientrare a casa e poco dopo aver passato nuovamente il confine, per rientrare a Cavtat, ci fermiamo per una passeggiata a Konavle. Consiglio questa piccolissima località addentrandosi verso il ristorante Konavoski Dvori (rinomato, buonissimo ed in cui è consigliabile prenotare se si vuole mangiare qui) per perdersi tra natura incontaminata, acqua cristallina ed una pace di sensi e dell’anima.
Il giorno successivo invece lo dedichiamo completamente alla visita di Dubrovnik una città che abbiamo già visitato in passato ma mai in questo modo. Innanzitutto ci siamo arrivati via mare e non via terra, con una barca che parte direttamente da Cavtat (metodo assai economico perchè costa meno del parcheggio tutto il dì in città), e poi perchè abbiamo usufruito dei servizi della Dubrovnik Card. Noi l’abbiamo fatta per un giorno ed abbiamo risparmiato su molte delle attrazioni che volevamo visitare, le mura erano comprese e solo quelle costano parecchi denari, oltre che uno sconto del 10% nel ristorante in cui siamo soliti andare il Dubravka 1836 Restaurant & Cafe.

Vedran Apartment
VIAGGIO/TRIP
KOTOR
DUBROVNIK
🇬🇧305 KM = 3 hours and 48 minutes
3 nights
We arrive in Cavtat at 2:00 in the afternoon, after a stop on the way to lunch, and discover that the extreme tip of Croatia is not at all the Dubrovnik dormitory, but an absolutely lovely town where you can breathe the joy of life and the taste of the sea. However, our stop in this city is not to enjoy the beautiful beaches, but as much as interesting excursions. Two days for two 360 ° excursions of what the city has to offer at a short distance. One day we dedicate it to Kotor, a little less than 2 hours away, in Montenegro. An unexpected mix between a small Rhodes and Lake Garda that stole my heart. There almost all day visiting the city, and then returning home and shortly after passing the border again, to return to Cavtat, we stop for a walk in Konavle. I recommend this very small town going into the restaurant Konavoski Dvori (renowned, very good and where it is advisable to book if you want to eat here) to get lost in unspoiled nature, crystal clear water and a peace of mind and soul.
The next day instead we dedicate it completely to the visit of Dubrovnik a city that we have already visited in the past but never in this way. First of all we arrived by sea and not by land, with a boat that leaves directly from Cavtat (a very cheap method because it costs less than parking all day in the city), and then because we have used the services of the Dubrovnik Card. We have it made for a day and we saved on many of the attractions we wanted to visit, the walls were included and only those cost a lot of money, as well as a 10% discount in the restaurant where we usually go to the Dubravka 1836 Restaurant & Cafe.




Cavtat – Neum

🇮🇹81 KM = 1 ora e 25 minuti
9 Notti
Dopo giorni intensi di escursioni così piene ed emozionanti sveglia alle 7:17 di mattina per raggiungere alle 9:40 Neum. La distanza tra le due città non è molta, ma è da tener conto la lunga fila in entrambe ed in uscita per la piccola cittadina, l’unica di mare della Bosnia & Herzegovina. Qui ci riposeremo per 9 notti per godere del mare, dei paesaggi incontaminati, del relax che la città offre, ma sopratutto per riscoprire la gioia della semplicità. Neum nonostante sia molto turistica, ed economica, è una città ancora in via di sviluppo in cui pare di visitare la Croazia di 20 anni fa. Personalmente questo suo aspetto non mi da demotivato o deluso al contrario mi ha emozionato maggiormente e nonostante la costante del nostro viaggio è stato un caldo umido e pressante questo non ci ha distratto dal godere delle bellezze incontrate lungo la nostra strada. Vista la nostra tappa a Neum abbiamo deciso di dedicarci una giornata a Mostar, anch’essa città già visitata, ma questa volta scoperta più a fondo. Non lasciatevi ingannare nonostante soggiornate a Neum per raggiungere Mostar è consigliabile effettuare il confine, tornare in Croazia e da lì proseguire per Mostar in quanto le strada interne da Neum non sono considerate sicure. Alla frontiera, entrando a Mostar, non sarà raro che possiate essere venir fermati e sentirvi dire che la vostra carta verde non è valida, seppur così non è. A quel punto potete tornare indietro o pagare una carta verde provvisoria. Non è giusto, lo so. Sappiamo molto bene che in questo punto d’accesso c’è un chiaro intento di approfittarsene, dunque siete avvisati sul decidere poi che fare. Personalmente, nonostante la nostra carta verde fosse valida, abbiamo deciso di pagare comunque e proseguire per Mostar una città già vista, ma che abbiamo scoperto per la prima volta solo questa volta.
Modern apartment on the sea coast
VIAGGIO/TRIP
NEUM BY DAY
NEUM BY NIGHT
MOSTAR
🇬🇧81 KM = 1 hour and 25 minutes
9 nights
After intense days of excursions so full and exciting I wake up at 7:17 am to reach Neum at 9:40 am. The distance between the two cities is not much, but it is worth considering the long line in both and leaving for the small town, the only seaside town in Bosnia & Herzegovina. Here we will rest for 9 nights to enjoy the sea, the unspoiled landscapes, the relaxation that the city offers, but above all to rediscover the joy of simplicity. Neum despite being very touristy, and economic, it is a city still in development in which it seems to visit the Croatia of 20 years ago. Personally this aspect of it does not give me demotivated or disappointed on the contrary, it excited me the most and despite the constant of our journey it was a humid and pressing heat this did not distract us from enjoying the beauties encountered along our road. Given our stop in Neum we decided to dedicate a day to Mostar, also a city already visited, but this time discovered more deeply. Do not be fooled even though you stay in Neum to reach Mostar, it is advisable to make the border, return to Croatia and from there continue to Mostar as the internal roads from Neum are not considered safe. At the border, entering Mostar, it will not be uncommon for you to be stopped and to be told that your green card is not valid, even if it is not. At that point you can go back or pay a temporary green card. It’s not fair, I know. We know very well that in this access point there is a clear intent to take advantage of it, so you are advised to decide what to do next. Personally, although our green card was valid, we decided to pay anyway and continue to Mostar a city already seen, but that we discovered for the first time only this time.





Plitvice

Neum – Sinac

🇮🇹384 KM – 3 ore e 49 minuti
2 Notti
Dopo il relax mentale e spirituale vissuto a Neum ci rimettiamo in viaggio alle 7:00 di mattina alla volta di Sinac dove arriviamo poco prima dell l’una. Sinac dista 15 minuti dal Parco di Plitvice e la scelta è stata strategica. Il nostro desiderio di visitare il parco si univa alla necessità di non voler spendere una fortuna per un alloggio oltretutto non particolarmente comodo o bello. Sinac è un piccolo villaggio che ci ha permesso di soggiornare in un appartamento spazioso, di fatto una piccola villa in cui eravamo gli unici ospiti, con una terrazza enorme ed immersi nella natura ad un prezzo più che ragionevole (quasi alla metà dei prezzi che si trovano nei dintorni del parco). Oltretutto Sinac è anche piacevole da visitare per le sue bellezze naturali magari spingendosi fino ad Otocac dove noi abbiamo pranzato il giorno d’arrivo (a Sinac è presente un solo locale dove mangiare ed è una pizzeria).
Il giorno successivo sveglia presto e finalmente visitiamo, per la seconda volta, il parco di Plitvice. Siamo arrivati all’orario di apertura non incontrando grandi difficoltà né per il parcheggio né per l’entrata (la fila era lunga, ma è corsa veloce). Visitare il parco dalla mattina è impagabile perchè c’è un numero minore di persone e l’aria è più fresca. Noi abbiamo fatto il biglietto per un giorno ed abbiamo visitato il parco attraverso questo percorso:
-dall’entrata 1 abbiamo raggiunto la Veliki Slap (la Grande Cascata) e poi abbiamo continuato sul percorso 2, fino a prendere il 7 fino all’imbarco P3 (il traghetto);
-da qui abbiamo raggiunto il P1 dove alla stazione ST2 (il bus/trenino) abbiamo raggiunto la ST3;
-da qui siamo scesi a piedi fino all’imbarco P2 dove abbiamo traghettato per il P1 per raggiungere la stazione ST2;
-da qui abbiamo preso il bus/trenino che ci ha portato alla ST1 da dove abbiamo proseguito fino all’uscita 1.

Nature Escape
VIAGGIO/TRIP
PLITVICE
VIAGGIO/TRIP
🇬🇧384 KM – 3 hours and 49 minutes
2 nights
After the mental and spiritual relaxation we experienced in Neum, we set off again at 7:00 am to Sinac where we arrive just before one o’clock. Sinac is 15 minutes from Plitvice Park and the choice was strategic. Our desire to visit the park combined with the need to not want to spend a fortune on an accommodation that is not particularly comfortable or beautiful. Sinac is a small village that allowed us to stay in a spacious apartment, in fact a small villa where we were the only guests, with a huge terrace surrounded by nature at a more than reasonable price (almost half the price found around the park). Moreover Sinac is also pleasant to visit for its natural beauties maybe even going up to Otocac where we had lunch on the day of arrival (in Sinac there is only one place to eat and it is a pizzeria).
The next day he wakes up early and we finally visit Plitvice Park for the second time. We arrived at the opening time not encountering great difficulties either for parking or for the entrance (the line was long, but it is fast). Visiting the park from the morning is priceless because there are fewer people and the air is cooler. We made the ticket for one day and visited the park through this route:
– from the entrance 1 we reached the Veliki Slap (the Great Waterfall) and then we continued on route 2, up to take the 7 until boarding P3 (the ferry);
– from here we reached P1 where at the ST2 station (the bus / train) we reached the ST3;
– from here we descended on foot to boarding P2 where we ferried to P1 to reach the ST2 station;
– from here we took the bus / train that took us to the ST1 from where we continued to exit 1.

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