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Travel: Dubrovnik

🇮🇹Dubrovnik, in italiano Ragusa, è da sempre meta turistica per via delle numerosissime crociere che vi fanno scalo e che in questi ultimi anni è diventata ancora più famosa per essere stato il set naturale della famosissima serie televisiva “Game of Thrones” oltre che scenario delle avventure delle protagoniste del libro “Il Legame Alchemico”.
Le sue origini affondano nella prima metà del VII secolo nella vicina città di Epidaurum di cui i cittadini furono in fuga dopo le invasioni degli Slavi e degli Avari. Per lungo tempo rimase sotto la dominazione Veneziana ed in questo periodo mutò il proprio assetto istituzionale.
Nelle epoche passò di mano in mano prima all’Ungheria, poi all’Impero Ottomano per passare alle Province Illiriche durante il Regno d’Italia napoleonico ed infine all’Austria. Nel 1919 diviene parte del neonato Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, poi Regno di Jugoslavia per poi passare all’Italia nel Governatorato della Dalmazia.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale la città fece parte Repubblica Socialista di Croazia nella Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia ed in seguito alla dissoluzione di quest’ultima e alla successiva guerra in Jugoslavia, la città il 6 Dicembre 1991 viene bombardata. Tale evento causa molte vittime e il danneggiamento del centro storico, tuttavia con la fine delle ostilità la città si riprese velocemente diventando la meta culturale e turistica che conosciamo oggi.




🇬🇧Dubrovnik, in Italian Ragusa, has always been a tourist destination because of the numerous cruises that make a stopover and that in recent years has become even more famous for being the natural set of the famous “Game of Thrones” television series as well as adventures of the protagonists of the book “Il Legame Alchemico”.
Its origins sink in the first half of the seventh century in the nearby city of Epidaurum of which the citizens were fleeing after the invasion of the Slavs and the Avars. For a long time it remained under the Venetian domination and in this period changed its institutional set-up.
In the epoch it passed from hand to hand first to Hungary, then to the Ottoman Empire to go to the Illyrian provinces during the Napoleonic Kingdom of Italy and finally to Austria. In 1919 it became part of the newborn Kingdom of the Serbs, Croats and Slovenes, then the Kingdom of Yugoslavia and then moved to Italy in the Dalmatian Governorate.
After the Second World War the city was part of the Socialist Republic of Croatia in the Socialist Federal Republic of Yugoslavia and following the dissolution of the latter and the subsequent war in Yugoslavia, the city was bombed on 6 December 1991. This event causes many victims and damage to the historic center, but with the end of hostilities the city quickly recovered becoming the cultural and tourist destination that we know today.

🇮🇹Come organizzare il viaggio

Soggiornare in città è molto caro ed ecco perchè una buona soluzione può essere scegliere una città poco lontana che permette di risparmiare sul prezzo dell’alloggio oltre che star fuori dal caos di Dubrovnik, sempre super affollata in alta stagione.
La città da noi scelta è stata Cavtat. Diffidate da chi la chiama il “dormitorio di Dubrovnik” perchè invece è una carinissima città di mare dove soggiornare in tutta tranquillità, godere di buon cibo, oltre che di tramonti eccezionali.
Noi abbiamo scelto una sistemazione in appartamento e per 3 notti, ospiti di Vedran, abbiamo speso 232,04 €.
Beautiful New Apartment by Vedran, segui questo link d’invito (clicca qui) e per te 25 € sul tuo primo viaggio.
Se deciderete di alloggiare qui o nelle città vicine ci sono tre modi per raggiungere Dubrovnik:
-in macchina, ma attenti i parcheggi sono molto cari
-in autobus, più economici ma super affollati in alta stagione
in barca. Un modo originale ed assai suggestivo. Partendo da Cavtat costa 13,00 € A/R ed è stata l’opzione da noi prediletta e che mi sento di consigliare.




🇬🇧How to organize the trip

Staying in the city is very expensive and that’s why a good solution can be to choose a nearby city that allows you to save on the price of accommodation as well as stay out of the chaos of Dubrovnik, always super crowded in high season.
The city we chose was Cavtat. Beware of who calls it the “Dubrovnik dormitory” because instead it’s a cute seaside town where you can stay in peace, enjoy good food, as well as exceptional sunsets.
We have chosen accommodation in the apartment and for 3 nights, guests of Vedran, we have spent € 232.04.
Beautiful New Apartment by Vedran, follow this invitation link (click here) and for you € 25 on your first trip.
If you decide to stay here or in the nearby cities there are three ways to reach Dubrovnik:
-in the car, but the parking lots are very expensive
-in bus, cheaper but super crowded in high season
-on a boat. An original and very suggestive way. Starting from Cavtat costs € 13.00 return and it was the option we preferred and that I can recommend.

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🇮🇹Cosa visitare

Organizzare la visita della città non è facile sopratutto perchè le cose da vedere sono davvero moltissime, motivo per cui un buon modo per risparmiare tempo e denaro è scegliere di fare la Dubrovnik Card. Noi l’abbiamo comprata su internet prima di partire e l’abbiamo ritirata fisicamente nell’ufficio di turismo più vicino che era proprio quello nella città di Cavtat dove soggiornavamo.
La Dubrovnik Card è di 3 tipi:
– 1 Giorno = 24 €
– 3 Giorni = 30 €
– 7 Giorni = 42 €
Noi abbiamo comprato la Dubrovnik Card di un solo giorno ed è conveniente se pensate che il solo ingresso alle mura costa 20 €.
La Card permette l’accesso gratuito a 6 musei, 2 gallerie d’arte e le mura oltre che un biglietto della durata di 24 ore per girare gratuitamente sui bus della città.
Quello che la Card da 3 e 7 giorni hanno in più è biglietti gratuiti per il bus 10 (che collega Dubrovnik e Cavtat) oltre che degli sconti su ulteriori attrazioni come Račić Family Mausoleum, Mljet National Park, Lokrum Reserve e Dubrovnik Summer Festival.
Tutte le Card offrono anche un carnet di sconti da usare in negozi e ristoranti oltre che una guida dettagliata di tutto ciò indicato sopra ed una mappa della città dove sono segnati tutti i luoghi convenzionati.
Seguendo dunque questa guida e se avete a disposizione un solo giorno come noi vi di consiglio visitare:
Mura Cittadine: purtroppo se vi capita una giornata caldissima ed umida come è successo a noi sarà una vera e propria prova di resistenza e per questo consiglio di portarvi delle bottigliette d’acqua, ma è una tappa obbligata se si vuole godere di una vista a 360° della città e del mare, oltretutto con il biglietto ottenuto all’ingresso potrete entrare gratuitamente alla fortezza di Lovrijenac (se visitare solo la fortezza senza le mura il costo d’ingresso è di 7€);
Palazzo del Rettore: questo palazzo è un vero e proprio pezzo di storia della città e ne fa capire l’assetto politico ed economico che l’ha caratterizzata in passato. Il palazzo in sé è interessante ed affascinante seppur chi è abituato a visitare palazzi e castelli in giro per l’Europa potrà considerarlo un poco spoglio, ma se avete la Dubrovnik Card non approfittare dell’ingresso gratuito sarebbe sciocco anche perchè al pian terreno è possibile trovare sempre delle mostre permanenti assai interessanti che nel nostro caso era legata al bombardamento del 6 Dicembre 1991. Fotografie che ci hanno emozionato e tolto il fiato;
Chiesa di San Salvatore ed il vicino Complesso della Chiesa e Monastero Francescano: al suo interno è conservata la Farmacia più antica d’Europa, fondata nel 1317 ed ancora attiva, oltre che un museo ed un chiostro che vi faranno fuggire dal caos della città in un’oasi di pace e bellezza;
Non compresi nella Dubrovnik Card, ma comunque attrazioni gratuite che meritano di essere visitate sono tutte le chiese della città tra cui secondo me le più belle sono:
Cattedrale di Dubrovnik cui fronte ad essa è possibile vedere la Colonna di Orlando dedicata all’opera letteraria medievale le “Chanson de Roland”;
Chiesa dei Gesuiti di Sant’Ignazio che all’interno conserva una riproduzione della Grotta di Lourdes;
Chiesa ortodossa di S. Nicola piccola ma suggestiva è nascosta in uno dei tanti vicoletti della città. E’ collocata di fronte ad un divertente negozietto che vende 365 giorni all’anno articoli dedicati al Natale.




🇬🇧What to visit

Organizing the visit of the city is not easy especially because the things to see are really many, which is why a good way to save time and money is to choose to make the Dubrovnik Card. We bought it on the internet before leaving and the we physically retired to the nearest tourist office, which was exactly the one in the city of Cavtat where we were staying.
The Dubrovnik Card is of 3 types:
– 1 day = € 24
– 3 days = € 30
– 7 days = € 42
We bought the Dubrovnik Card for just one day and it’s convenient if you think that only entry to the walls costs € 20.
The Card allows free access to 6 museums, 2 galleries and the walls as well as a 24-hour ticket for free travel on the city buses.
What the 3 and 7-day Card Plus have is free tickets for bus 10 (connecting Dubrovnik and Cavtat) as well as discounts on additional attractions such as Račić Family Mausoleum, Mljet National Park, Lokrum Reserve and Dubrovnik Summer Festival.
All the Cards also offer a book of discounts to be used in shops and restaurants as well as a detailed guide to all of the above and a map of the city where all the places are marked
Therefore following this guide and if you have only one day available as we advise you to visit:
City Walls: unfortunately if you happen to a hot and humid day as it has happened to us will be a real test of resistance and for this advice to bring you bottles of water, but it is a must if you want to enjoy a view 360 ° of the city and the sea, plus with the ticket obtained at the free entrance for fortress of Lovrijenac (if you only visit the fortress without the walls, the entrance fee is 7 €);
Rector Palace: this building is a real piece of history of the city and it makes clear the political and economic structure that characterized it in the past. The palace itself is interesting and fascinating even if those who are used to visiting palaces and castles around Europe will consider it a little bare, but if you have the Dubrovnik Card do not take advantage of free entry would be silly because on the ground is possible always find some very interesting permanent exhibitions that in our case was linked to the bombing of December 6th 1991. Photographs that have thrilled us and taken our breath away;
Church of San Salvatore and the nearby Church Complex and Franciscan Monastery: inside it is preserved the oldest pharmacy in Europe, founded in 1317 and still active, as well as a museum and a cloister that will make you escape from the chaos of the city in an oasis of peace and beauty;
Not included in the Dubrovnik Card, but still free attractions that deserve to be visited are all the churches in the city among which I think the most beautiful are:
Dubrovnik Cathedral in front of it you can see the Column of Orlando dedicated to the medieval literary work the “Chanson de Roland”;
Church of the Jesuits of Saint Blaise which preserves a reproduction of the Grotto of Lourdes;
– Small but suggestive Orthodox Church of St. Nicholas is hidden in one of the city’s many alleys. It is placed in front of a fun shop that sells 365 days a year articles dedicated to Christmas.

🇮🇹Dove mangiare

Tutte le volte che ci è capitato di andare a Dubrovnik, e sono state molte, la nostra scelta per il pranzo è sempre stata al Dubravka 1836 Restaurant & Cafè.
Il ristorante rientra nelle attività convenzionate con la Dubrovnik Card con uno sconto del 10%.
I motivi per cui andiamo sempre a questo ristorante sono vari dalla qualità del cibo alla posizione panoramica dello stesso, oltre al fatto che è il ristorante più vicino alla Porta Pile, l’ingresso principale alla città vecchia.
Il contro è che in alta stagione per via del grande afflusso di persone l’attesa è molto lunga, se non si prenota, e la scelta del tavolo minima (quello che si libera deve andarvi bene).
Il personale è cortese nonostante il numero elevatissimo di avventori e finora non abbiamo mai avuto motivo di non tornarci.
In tre abbiamo speso 50 € per 2 bottiglie d’acqua, pane, 3 piatti di mare e dolce.
A Cavtat mi sento di consigliare l’Harbour Cafè, il ristorante che ci ha rubato il cuore per le tre sere in cui abbiamo soggiornato in città. Un ristorante fusion e ricercato con piatti ottimi ed incredibili dove va assolutamente provato lo Smokey Old Fashioned un burbon affumicato imperdibile (costo 12 €). Il prezzo medio per cenare in questo locale è di 45 € in tre persone (un piatto a testa + 2 bottiglie d’acqua).




🇬🇧Where to eat

Every time we went to Dubrovnik, and there were many, our choice for lunch has always been at Dubravka 1836 Restaurant & Cafè.
The restaurant is part of the activities agreed with the Dubrovnik Card with a 10% discount.
The reasons why we always go to this restaurant are varied from the quality of the food to the panoramic position of the same, in addition to the fact that it is the closest restaurant to the Pile Gate, the main entrance to the old city.
The cons is that in high season because of the large influx of people the wait is very long, if you do not book, and the choice of the minimum table (the one that is free must go well).
The staff is courteous despite the large number of patrons and so far we have never had reason to not return.
In three we spent € 50 for 2 bottles of water, bread, 3 dishes of sea and dessert.
In Cavtat I would recommend the Harbor Cafe, the restaurant that stole our hearts for the three nights we stayed in the city. A fusion restaurant with refined and excellent dishes where absolutely must try the Smokey Old Fashioned and a mustard smoked burbon (cost € 12). The average price for dining in this restaurant is € 45 in three people (one dish per head + 2 bottles of water).

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