Health

Tramezzini: buona o pessima idea?

I tramezzini sono i migliori amici dei lavoratori e studenti, il pasto gustoso e veloce per chi è fuori casa. Ma quanto sono pericolosi?

Non so se lo sapete, ma i tramezzini al bar possono avere vita molto breve, ma anche molto lunga se pensiamo che spesso vengono preparati la mattina verso le otto e poi venduti e mangiati a mezzogiorno.




I tramezzini vengono conditi in molti modi, tra cui la maionese anche se questa però può creare dei problemi. Quali?
La maionese è molto sensibile alle variazioni di temperatura, dunque se la maionese non è ben conservata si rischia una contaminazione da salmonella. Oltre a questo poi un problema che sovviene con i tramezzini e la loro conservazione che di solito avviene mettendo sopra gli stessi un panno, ma se questo non viene cambiato assorbe il contenuto del precedente tramezzino facendo sì che si rischi un’intossicazione alimentare.

Un altro errore che si compie con questo alimento è che spesso vengono posti nel cellophane che nonostante protegga il contenuto del tramezzino, dall’altro lato bisogna stare attenti agli scambi con le plastiche, perchè la plastica rilascia ftalati che sono estremamente pericolosi per la salute.

Il tramezzino sazia temporaneamente, ma non sazia la salute e non è nemmeno economico perchè costa di solito sui 3,00 € e sapete questo cosa vuol dire? Che viene fatto un ricarico del 300% in quanto i singoli elementi che lo compongono costano davvero poco.

La soluzione? Forse farvi un tramezzino voi e portarvelo dietro e se proprio dovete mangiare un boccone veloce fuori casa allora meglio un pezzo di focaccia!

2 Comments

  • Alessia

    Concordo, infatti non ne ho mai acquistato di confezionati. Non mi ispirano proprio fiducia, meglio prepararne uno a casa che ci vogliono davvero due minuti o comprare qualcosa in panetteria come suggerisci.

    • Cristina

      Lieta che la pensi come me, anche perchè invece al contrario le persone magari lo vedono come i meno dei mali del tipo “meglio un tramezzino che una focaccia” ed invece… se proprio lo si ama, come a me che piace, meglio però farselo da sé con tutte le precauzioni del caso! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *