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Rock The Vote: ecco chi voterò io!

Mancano solo 9 giorni alle elezioni politiche e fare la scelta giusta è sempre più importante! Nel mio articolo di qualche giorno fa (lo trovi qui) avevo spiegato perchè votare è importante e quanto sia un diritto inalienabile a cui non possiamo rinunciare, oggi invece voglio parlare di CHI votare.

Il mio progetto #RockTheVote è nato per ispirare i cittadini italiani a non rinunciare alla libertà di votare, nel mio articolo precedente vi avevo anche parlato dell’orgoglio di essere italiani e di non vergognarvi di ciò che siete, ma anzi di omaggiare le nostre radici e la nostra storia con il coraggio di far sentire la vostra, la nostra voce.

Sempre nel video collegato all’articolo ho parlato di essere coerenti, di mettere da parte i pregiudizi e ascoltando attentamente tutti i candidati fare una lista dei pro e contro e decidere in base ai quali più pro raccogliete chi votare. Io ho scelto.



Io che mi sono stancata anno dopo anno di sentire sempre la stessa identica canzone: dover scegliere tra i cialtroni e i menefreghisti. Doversi sforzare di apprezzare un candidato solo perchè sa usare bene il congiuntivo. Fissare il livello politico così in basso che nemmeno lo vedi.
Si dice che un brav’uomo non possa diventare presidente, io non sono d’accordo.

Ecco perchè io voterò Matteo Salvini e vi spiego perchè.

TASSE
Quando si parla di FLAT TAX l’unica replica che si è capace di formulare è che così si agevolano i ricchi, facendogli pagare meno tasse.
Il sistema è molto più complesso di così e poi pensiamo bene è meglio rimanere con l’attuale tassazione che salassa noi fascia media, mentre la fascia alta evade? O è meglio un’aliquota più bassa per noi, ma che garantisce che anche la fascia alta paghi? Oltretutto questa porterebbe con sé la conseguenza che chi evade, non è così oggi,  andrebbe  incontro a sanzioni amministrative che prevedono anche il ritiro della patente e del passaporto fino a 3 anni.
Tra le altre cose c’è la pace fiscale che NON è in alcun modo un condono. Se dovessi chiedere a chi mi legge se ha ricevuto almeno una cartella di Equitalia sono sicura che molti mi direbbero che è così, quanto che molti non hanno i soldi necessari per saldarle. Al che è meglio un governo che continua a chiederci soldi che non abbiamo riducendoci al lastrico o uno che ce ne chiede di meno, ma che così ci permette di saldare il debito e proseguire con le nostre attività ed i nostri risparmi?

PENSIONI
Non è un segreto che la LEGGE FORNERO abbia fatto più danni che altro. Io l’ho visto con mia mamma che dopo essere stata licenziata non solo non è riuscita ad rintrodursi nel mondo del lavoro, ma è anche “troppo giovane” per andare in pensione. E noi giovani? Come è possibile che riusciremo mai a lavorare se chi lo sta già facendo non va in pensione? Ecco perchè cancellare questa legge è fondamentale, come reintrodurre le PENSIONI di ANZIANITA’ (accesso alla pensione con più di 40 anni di contribuzione a prescindere dall’età anagrafica).
• QUOTA 100 senza penalizzazioni (accesso alla pensione al raggiungimento di quota 100 quale somma
di età anagrafica + età contributiva) + QUOTA 41 (accesso alla pensione con solo l’anzianità contributiva)
• PENSIONI di VECCHIAIA ante Fornero




IMMIGRAZIONE
Questo è un tema scottante che viene letto solo come un “mandiamoli a casa”, ma che anche in questo caso nasconde un pensiero più complesso.
L’attuale sistema di accoglienza non danneggia solo il tessuto sociale italiano, ma anche quello dei migranti che arrivano e che vengono usati -ingiustamente- come schiavi o che si ritrovano a delinquere perchè abbandonati a sè stessi.
Non trovo dunque sbagliato dire che i centri di accoglienza vengano riorganizzati per permettere a chi ha tutti i requisiti di rimanere qui di poterlo fare in modo giusto, venendo seguito in un percorso di integrazione e chi invece non rispetta alcun requisito di essere rimpatriato. E’ razzista dire una cosa del genere?
Bisogna essere coscienti che non tutti gli immigrati che arrivano nel nostro paese sono vittime, alcuni sì e quelli vanno aiutati, ma altri sono carcerati che decidono di venir a delinque qui. Dire dunque che questi debbano essere espulsi è sbagliato? Io non credo.

EUROPA
Questo tema è assai complesso e seppur in cuor mio mi piacerebbe tornare ad un’Italia pre Comunità Europea ed Euro, ciò è impossibile da realizzare. E ne sono conscia. Ma ciò che si può fare è esigere di essere considerati al pari di altri stati come Francia e Germania. Dopotutto a voi a scuola vi sarebbe piaciuto stare in un gruppo di bulli che non fanno altro che vessarvi? Vi piace essere sottomessi? Oppure preferireste far sentire la vostra voce ed imporre anche la vostra di presenza e personalità?




LAVORO
Ciò che più mi preme su questo argomento è che la DOMENICA torni un giorno di riposo. Da consumatrice è ovvio che amo avere i negozi aperti 7/7 e 24H, ma non lo è per chi vi deve lavorare. La Domenica è un giorno di riposo e non può essere imposto dal datore di lavoro, ma deve essere una scelta libera del lavoratore e gli deve essere pagato adeguatamente e non come un giorno qualsiasi lavorativo.
Altro punto importante è il SALARIO MINIMO che garantisce che ogni ora lavorativa non può essere pagata al di sotto di una determinata cifra. Credo di non essere stata l’unica ad effettuare strage ed apprendistati a titolo gratuito per poi non venir assunta? Il lavoro non può essere GRATUITO.

SICUREZZA
Essendo stata vittima di bullismo ed avendo vissuto da vicino il fenomeno non posso non appoggiare riforme in tal senso.
Il 50% dei ragazzi è stato vittima di episodi di bullismo e per arginare il fenomeno sono a favore di:
• Sanzioni amministrative nei regolamenti scolastici
• Numero verde unico nazionale
• Premialità per gli studenti che denunciano episodi di bullismo (BORSE DI STUDIO)
• Videocamere nelle scuole
La sicurezza poi si muove anche su altri fattori assai importanti come un nuovo impianto normativo che possa salvaguardare le donne (in Italia viene commesso un femminicidio ogni 3 giorni), potenziare le forze di polizia e la chiusura dei campi Rom.




I punti sono molteplici ed elencarli tutti è impossibile, ma ci sono molti altri punti che mi premono come l’obbligo di mandato (affinché un onorevole eletto con un determinato partito non possa saltare da uno all’altro tradendo così il voto che gli è stato dato), eliminazione del quorum per la validità dei referendum popolari rendendone così più facile l’esercizio (perchè mettere quorum irraggiungibili rende impossibile a noi cittadini di poter far sentire la nostra voce ed un paese in cui la voce del popolo è soppressa è una dittatura), la certezza della pena (perchè non esiste che un qualsivoglia reato venga costantemente depenalizzato. Fin da quanto siamo bambini ci viene insegnato che ad ogni azione equivale una conseguenza, dunque questo semplice principio come può non essere applicato dalla giustizia stessa?) ed infine la leva obbligatoria. Molti vedono in questo un ritorno al passato con un eccezione negativa, ma non sono d’accordo. La leva promuove la salute fisica e la formazione civica, sarebbe aperto ad entrambi i sessi che potrebbero scegliere tra servizio civile o militare.
I coscritti andrebbero ricompensati con titoli di merito per la partecipazione a concorsi pubblici, in particolare per l’ingresso nelle Forze Armate e nelle Forze dell’Ordine, e riconoscimenti per l’esercizio di professioni civili. Non credo di dire una bugia se dicono che le nuove generazioni sono ben lontane dall’essere educate al senso civico ed emozionalmente questo sta causano lo sviluppo di una generazione allo sbando e debole. Ciò non può essere tollerato, non quando il futuro ed il mondo è nelle loro mani.




Se siete desiderosi di leggere il programma completo lo potete trovare QUI. Dal canto mio vi invito ad usare la vostra testa e fare la scelta giusta. Cambiare, in meglio è possibile, ma ricordate ORA o MAI PIU’. Il 4 Marzo #RockTheVote

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