Travel & Photography

NASA – A Human Adventure

🇮🇹 Kostantin Ciolkovskij, considerato uno tra i padri fondatori della scienza missilistica e dell’aeronautica, diceva: “la Terra è la culla dell’umanità, ma il genere umano non può rimanere nella culla per sempre”. E’ dunque da questa frase e da questo sogno verso l’ignoto che inizia il mio racconto di una delle mostre più belle ed emozionanti a cui abbia mai partecipato: Nasa – A Human Adventure.
🇬🇧 Kostantin Ciolkovsky, considered one of the founding fathers of missile science and aeronautics, said: “the Earth is the cradle of humanity, but mankind can not remain in the cradle forever”. It’s therefore from this phrase and from this dream towards the unknown that begins my story of one of the most beautiful and exciting exhibitions I have ever attended: Nasa – A Human Adventure.



🇮🇹 Nasa – A Human Adventure è la mostra ideale per chi come me da sempre è affascinato dallo spazio e dalle scoperte che in esso sono state fatte. Se non amate né la storia, né la scienza il mio consiglio è di non spendere i 18,00 € (20,00 € se preso online, evitando così la fila) del biglietto, ma in caso contrario non ne rimarrete delusi.
🇬🇧 Nasa – A Human Adventure is the ideal exhibition for people like me who have always been fascinated by the space and the discoveries that have been made in it. If you don’t love history and science my advice is not to spend 18,00 € (20,00 € if taken online, avoiding the row) of the ticket, but otherwise you will not be disappointed.



🇮🇹 La mostra si dipana verso 5 sezioni che accompagnano il visitatore in tutti gli aspetti dell’esplorazione spaziale. C’è da dire che la mostra può apparire, ad occhio nudo, corta, ma solo se la fate tutta camminando senza soffermarvi a leggere ed osservare ogni singolo reperto riportato.
🇬🇧 The exhibition unfolds towards 5 sections that accompany the visitor in all aspects of space exploration. It must be said that the exhibition can appear, with the naked eye, short, but only if you do it all by walking without linger to read and observe every single item reported.

🇮🇹 La prima sezione, una delle mie preferite, è dedicata ai “Sognatori” e cioè a quelle figure della letteratura, cinema, etc… che hanno solo osato immaginare lo spazio, ma che proprio grazie alle loro opere hanno ispirato gli scienziati e gli ingegneri che hanno poi reso possibile le conquiste ad oggi noi note.
🇬🇧 The first section, one of my favorites, is dedicated to the “Dreamers” and that is to those figures of literature, cinema, etc… who only dared to imagine the space, but that thanks to their works have inspired scientists and engineers who then made the conquests known to us today possible.

🇮🇹 Proseguendo si arriva alla seconda sezione dedicata alla “Corsa allo spazio” lì dove è possibile scoprire e vedere come Russia e Stati Uniti abbiano gareggiato per anni nello sviluppo tecnologico attraverso video, foto e reperti.
🇬🇧 Continuing we arrive at the second section dedicated to the “Space Race” where it is possible to discover and see how Russia and the United States have competed for years in technological development through videos, photos and exhibits.



🇮🇹 Arrivando nella terza sezione si va incontro ai “Pionieri” a tutti coloro che sono stati progenitori della moderna tecnologia spaziale. Dalla creazione del V2 fino al Saturno V è emozionante vedere e scoprire come in tempi non sospetti si sognava ciò che sarebbe poi stato il futuro.
🇬🇧 Arriving in the third section we meet the “Pioneers” to all those who were progenitors of modern space technology. From the creation of the V2 to the Saturn V it is exciting to see and discover how in the unsuspected times we dreamed of what would later be the future.



🇮🇹 La quarta sezione è dedicata invece alla “Resistenza” per capire al meglio come è stato necessario lavorare e cambiare per adattarsi a lavorare nello spazio. La preparazione fisica e psicologica che gli astronauti sono costretti a sopportare per vivere fuori dall’atmosfera attraverso cibo liofilizzato, kit personali, veicoli, strumenti, tute e tanto altro ancora.
🇬🇧 The fourth section is dedicated instead to the “Resistance” to better understand how it was necessary to work and change to adapt to work in space. The physical and psychological preparation that the astronauts are forced to endure to live outside the atmosphere through freeze-dried food, personal kits, vehicles, tools, suits and much more.

🇮🇹 L’ultima sezione si chiama“Innovazione” ed in essa si scopre tutta la corsa che ha portato al lancio dell’Apollo e del primo uomo sulla Luna. Partendo dalla Mercury e passando per il Gemini, ma andando anche oltre l’Apollo e scoprendo il leggendario Space Shuttle, il telescopio Hubble fino alla Stazione Spaziale Internazionale.
🇬🇧 The last section is called “Innovation” and in it we discover the whole race that led to the launch of Apollo and the first man on the Moon. Starting from the Mercury and passing through the Gemini, but also going beyond the Apollo and discovering the legendary Space Shuttle, the Hubble telescope up to the International Space Station.

🇮🇹 La visita si conclude, per chi vuole ed al prezzo di 4,00 € cadauno, con il simulatore G-Force- Astronaut Trainer che sperimenta una simulazione di volo a “bordo” del Mercury Liberty Bell 7. La forza esercitata è di 2 G quando quella reale provata dagli astronauti è di 10 G.
La simulazione dura circa 2 minuti dal decollo, passando per un momento di sosta nello spazio e per finire con l’atterraggio.
Personalmente la simulazione è stata divertente ed emozionante, ma bisogna mettere in conto che la pressione esercitata è simile alla sensazione di sentirsi schiacciare pesantemente sullo sterno, per poi provare una leggerezza infinita nel momento di stallo e riprovare la stessa pesantezza al rientro seppur di durata minore rispetto alla partenza.
Finita la simulazione si ha un leggero capogiro e si perde per qualche secondo il senso dell’orientamento. Non è nulla di traumatico, ma intensamente adrenalinico ed andrebbe valutato (se si hanno problemi di pressione, cervicale o osseo) se vale la pena farlo senza incorrere in conseguenze.
🇬🇧 The tour ends, for those who want and at the price of 4,00 € each, with the simulator G-Force- Astronaut Trainer that experiments a simulation of flight “edge” of the Mercury Liberty Bell 7. The force exerted is 2 G when the real one tested by the astronauts is 10 G.
The simulation lasts about 2 minutes from the take-off, passing through a moment of rest in space and ending with the landing.
Personally, the simulation was fun and excited, but the pressure exerted is like hearing someone who crushes heavily the breastbone, and then try an infinite lightness in the moment of stalemate and try again the same heaviness at the return even if less time at the start.
After the simulation, there is a slight dizziness and the sense of orientation is lost for a few seconds. It is nothing traumatic, but intensely adrenaline and should be evaluated (if you have problems with pressure, cervical or bone) if it is worth doing without incurring consequences.



🇮🇹 In conclusione ho trovato la mostra enormemente interessante ed affascinante soprattutto per la possibilità di vedere da vicino tantissimi reperti originali, ma anche capire meglio come l’esplorazione spaziale è cambiata negli anni. E’ una mostra ove oltre guardare ciò che è esposto offre moltissimo da leggere ed infatti la sconsiglio per chi tende ad annoiarsi a farlo. Qui è necessario per capire ciò che si vede ed immergersi totalmente nell’esperienza offerta.
In virtù anche di questo consiglio la visita nei momenti in cui la mente è più fresca. Io sono andata alle 15.00 e sono uscita alle 17.45 e già verso la fine ho avuto un calo dell’attenzione.
In ore serali, a mio dire, la mente non la la lucidità e la freschezza per godere appieno di tale mostra.
🇬🇧 In conclusion I found the exhibition enormously interesting and fascinating, above all because of the possibility of seeing very many original finds up close, but also to better understand how space exploration has changed over the years. It is an exhibition where in addition to looking at what is exposed it offers a lot to read and in fact the discourage for those who tend to get bored to do so. Here it is necessary to understand what is seen and to immerse oneself totally in the offered experience.
By virtue of this advice, I recommend a visit at times when the mind is fresher. I went at 3.00 PM and I went out at 5.45 PM and already towards the end I had a drop in attention.
In the evening, in my opinion, the mind is not the lucidity and freshness to fully enjoy this exhibition.

🇮🇹 Prorogata fino al 18 Marzo 2018 questa mostra che racconta la fantastica storia della NASA è assolutamente da vedere e da vivere!
🇬🇧 Extended until March 18, 2018 this exhibition that tells the fantastic story of NASA is a must to see and experience!

Info & Tickets: http://www.ahumanadventure.it

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