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Molise: Tra Storia e Tradizioni

Molise: Between History and Traditions

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Il Molise è la regione meno conosciuta d’Italia e molto probabilmente ignota oltre i confini nazionali. Al centro tra Abruzzo e Puglia, questo territorio conserva al suo interno reperti storici, paesaggi mozzafiato e tradizioni culinarie e culturali.
Il Molise infatti offre tutto ciò che si può desiderare dal mare alla montagna e perfino ai laghi, alcuni poco conosciuti ed altri più noti. Questo itinerario sarà un viaggio tra rovine romane e scorci quasi fantastici, dove storia e cultura passeranno anche per la tavola allietando l’anima ed il palato con squisite tipicità molisane.
Guest Post di Genny Ciavarra di The S World.

Sepino-Saepinium

L’itinerario proposto parte da Sepino, un piccolo comune di quasi 2000 abitanti e guardiano di alcune delle più affascinanti rovine romane presenti nella penisola. In antichità, infatti, era conosciuto come Saepinium, uno dei sentieri dei tratturi sanniti. Tra i diversi scavi archeologici e ritrovamenti qui svolti, dalle cinte murarie all’anfiteatro di Pietrabbondante, è possibile trovare un luogo pieno di magia e meraviglia che niente ha da invidiare a mete più note come Paestum.
Nel IX secolo con le invasioni Longobarde la città romana si spopolò e fu fondata una nuova città fortificata, mentre nella zona vecchia di Altilia si stanziarono dei pastori che riutilizzarono le mura del teatro come case. Il centro fu chiamato Terravecchia.
Negli anni ’50 del ‘900 questa zona fu utilizzata dai transumanti, infatti tutt’oggi fa parte di quella tratta storica chiamata tratturo.

Photo by ©Dario Angeloni

Isernia-Fonderia Marinelli

Dopo l’era Paleontologica, Isernia divenne anch’essa una città romano-sannita. I primi insediamenti risalgono ad almeno 700.000 anni fa, anche se ad oggi per via dei bombardamenti avutasi nella Seconda Guerra Mondiale, non è possibile stabilirne una data certa. Nel 264 a.C. divenne colonia romana e nel 209 a.C. rimase fedele a Roma nella Seconda Guerra Punica. Negli anni successivi vari imperatori, da Cesare a Nerone, promossero un piano di ripopolamento inviando colonie nei territori ove sorgeva la città. Ai tempi di Traiano, Isernia venne elevata al rango di Municipio.
Il 23 ottobre 1860 la città ospitò per una notte il Re Vittorio Emanuele II di Savoia in viaggio per Teano ad incontrare Giuseppe Garibaldi. Il Sovrano prese alloggio nel Palazzo Cimorelli, sito oggi nella via omonima, ospite di Vincenzo Cimorelli. Nel giorno 10 settembre 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, Isernia subì un pesantissimo bombardamento da parte degli alleati, che rase al suolo quasi un terzo dell’abitato e provocò la morte di un numero altissimo di persone.
Oggi, capoluogo di provincia e di regione è rinomata per la famosissima Fonderia Marinelli, specializzata nella costruzione di campane anche e soprattutto per il papato.

Photo by ©Aude-Andre Debleza Saturnio

Termoli: il Borgo ed il Castello

Polo turistico ed  industriale Termoli è la città marittima più amata della Regione. Nonostante varie battaglia via mare, saccheggi e insediamenti, questa città non ha mai perso il suo attuale splendore.
In seguito alla sua proclamazione a capoluogo di Contea, in quanto posto di difesa strategico, ad opera dei Longobardi, nella città fu costruito un complesso difensivo formato da mura, un torrione e 8 torrette merlate, tra cui una chiamata tutt’ora Torre Tornola.
La cattedrale, ed il Castello, voluto forse da Federico II, fa capire che era un luogo di difesa, ma anche papale. Le invasioni turche con razzi e devastazioni, i terremoti e i passaggi di proprietà tra dinastie e famiglie nobili hanno segnato un lento declino della città durato fino al 1770 circa.
Oggi la parte del borgo antico, con le sue mura vista mare ed il castello, rendono Termoli un’attrazione turistica molto amata tanto dai viaggiatori quanto dagli abitanti.

Photo by ©Gabriella Clare Marino

Campitello Matese, la Meta degli Sport Invernali

Situata sull’Appennino Sannito, all’interno del Massiccio del Matese, la frazione di Campitello è tra le zone più mondane della regione.
Capitale degli sport invernali questa zona carsica è resa ancora più unica dalla presenza della sua piana: una grande vallata pianeggiante che in occasione della primavera, con lo scioglimento delle nevi, porta alla formazione di un grande lago montano d’altura: il Lago del Matese.
Sempre in primavera qui si può ammirare la fioritura dei caratteristici fiori bucaneve che decorano con la loro naturale bellezza le montagne.
Zona turistica primaverile, ma soprattutto invernale, la città costituisce, insieme a Termoli e alle zone dei laghi il 100% del turismo molisano.

Photo by ©Gabriella Clare Marino

Sapere e Sapori tra Sagre, Tradizioni e Cucina

Il Molise non è conosciuto solo per la storia, ma anche per la sua cucina. Da Termoli famosa per il suo brodetto di pesce preparato con pesce povero, fino ad Isernia ove è possibile degustare il fiadone, un pasticcino ripieno di ricotta cotto al formo e servito sia dolce che salato.
Ma se sono le sagre e gli eventi ciò che si cerca queste sono tra le più famose e le più belle:
-Sagra del Pesce di Termoli (Agosto);
Sagra della Pezzata di Capracotta (Agosto);
Sagra della Porchetta di Ariccia (Settembre);
Sagra delle Vredocchie di Santa Croce di Magliano (Agosto).



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