Molise: Tra Storia e Tradizioni

🇺🇸🇬🇧🇨🇦🇦🇺 👉🏻 Molise: Between History and Traditions

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Il Molise è la regione meno conosciuta d’Italia e molto probabilmente ignota oltre i confini nazionali. Al centro tra Abruzzo e Puglia, questo territorio conserva al suo interno reperti storici, paesaggi mozzafiato e tradizioni culinarie e culturali.
Il Molise infatti offre tutto ciò che si può desiderare dal mare alla montagna e perfino ai laghi, alcuni poco conosciuti ed altri più noti. Questo itinerario sarà un viaggio tra rovine romane e scorci quasi fantastici, dove storia e cultura passeranno anche per la tavola allietando l’anima ed il palato con squisite tipicità molisane.
Guest Post di Genny Ciavarra di The S World.

Divisore

Sepino-Saepinium

L’itinerario proposto parte da Sepino, un piccolo comune di quasi 2000 abitanti e guardiano di alcune delle più affascinanti rovine romane presenti nella penisola. In antichità, infatti, era conosciuto come Saepinium, uno dei sentieri dei tratturi sanniti. Tra i diversi scavi archeologici e ritrovamenti qui svolti, dalle cinte murarie all’anfiteatro di Pietrabbondante, è possibile trovare un luogo pieno di magia e meraviglia che niente ha da invidiare a mete più note come Paestum.
Nel IX secolo con le invasioni Longobarde la città romana si spopolò e fu fondata una nuova città fortificata, mentre nella zona vecchia di Altilia si stanziarono dei pastori che riutilizzarono le mura del teatro come case. Il centro fu chiamato Terravecchia.
Negli anni ’50 del ‘900 questa zona fu utilizzata dai transumanti, infatti tutt’oggi fa parte di quella tratta storica chiamata tratturo.

Santa Maria del Molise

Photo by ©Dario Angeloni

Isernia-Fonderia Marinelli

Dopo l’era Paleontologica, Isernia divenne anch’essa una città romano-sannita. I primi insediamenti risalgono ad almeno 700.000 anni fa, anche se ad oggi per via dei bombardamenti avutasi nella Seconda Guerra Mondiale, non è possibile stabilirne una data certa. Nel 264 a.C. divenne colonia romana e nel 209 a.C. rimase fedele a Roma nella Seconda Guerra Punica. Negli anni successivi vari imperatori, da Cesare a Nerone, promossero un piano di ripopolamento inviando colonie nei territori ove sorgeva la città. Ai tempi di Traiano, Isernia venne elevata al rango di Municipio.
Il 23 ottobre 1860 la città ospitò per una notte il Re Vittorio Emanuele II di Savoia in viaggio per Teano ad incontrare Giuseppe Garibaldi. Il Sovrano prese alloggio nel Palazzo Cimorelli, sito oggi nella via omonima, ospite di Vincenzo Cimorelli. Nel giorno 10 settembre 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale, Isernia subì un pesantissimo bombardamento da parte degli alleati, che rase al suolo quasi un terzo dell’abitato e provocò la morte di un numero altissimo di persone.
Oggi, capoluogo di provincia e di regione è rinomata per la famosissima Fonderia Marinelli, specializzata nella costruzione di campane anche e soprattutto per il papato.

Molise

Photo by ©Aude-Andre Debleza Saturnio

Termoli: il Borgo ed il Castello

Polo turistico ed  industriale Termoli è la città marittima più amata della Regione. Nonostante varie battaglia via mare, saccheggi e insediamenti, questa città non ha mai perso il suo attuale splendore.
In seguito alla sua proclamazione a capoluogo di Contea, in quanto posto di difesa strategico, ad opera dei Longobardi, nella città fu costruito un complesso difensivo formato da mura, un torrione e 8 torrette merlate, tra cui una chiamata tutt’ora Torre Tornola.
La cattedrale, ed il Castello, voluto forse da Federico II, fa capire che era un luogo di difesa, ma anche papale. Le invasioni turche con razzi e devastazioni, i terremoti e i passaggi di proprietà tra dinastie e famiglie nobili hanno segnato un lento declino della città durato fino al 1770 circa.
Oggi la parte del borgo antico, con le sue mura vista mare ed il castello, rendono Termoli un’attrazione turistica molto amata tanto dai viaggiatori quanto dagli abitanti.

Termoli

Photo by ©Gabriella Clare Marino

Campitello Matese, la Meta degli Sport Invernali

Situata sull’Appennino Sannito, all’interno del Massiccio del Matese, la frazione di Campitello è tra le zone più mondane della regione.
Capitale degli sport invernali questa zona carsica è resa ancora più unica dalla presenza della sua piana: una grande vallata pianeggiante che in occasione della primavera, con lo scioglimento delle nevi, porta alla formazione di un grande lago montano d’altura: il Lago del Matese.
Sempre in primavera qui si può ammirare la fioritura dei caratteristici fiori bucaneve che decorano con la loro naturale bellezza le montagne.
Zona turistica primaverile, ma soprattutto invernale, la città costituisce, insieme a Termoli e alle zone dei laghi il 100% del turismo molisano.

Pietrabbondante

Photo by ©Gabriella Clare Marino

Sapere e Sapori tra Sagre, Tradizioni e Cucina

Il Molise non è conosciuto solo per la storia, ma anche per la sua cucina. Da Termoli famosa per il suo brodetto di pesce preparato con pesce povero, fino ad Isernia ove è possibile degustare il fiadone, un pasticcino ripieno di ricotta cotto al formo e servito sia dolce che salato.
Ma se sono le sagre e gli eventi ciò che si cerca queste sono tra le più famose e le più belle:
-Sagra del Pesce di Termoli (Agosto);
Sagra della Pezzata di Capracotta (Agosto);
Sagra della Porchetta di Ariccia (Settembre);
Sagra delle Vredocchie di Santa Croce di Magliano (Agosto).




38 thoughts on “Molise: Tra Storia e Tradizioni

  1. Il Molise è una regione così poco conosciuta e proprio per questo è sempre bello vedere qualcuno che ne parla! Mi ha incuriosito un sacco il fiadone, non so ancora se lo proverei dolce o salato🤔 già che ci sono direi entrambi!

  2. Non si racconta abbastanza la bellezza del Molise e tu, invece, lo hai fatto benissimo! Ho molti amici tra Termoli ed Isernia; ho salvato l’articolo e, non appena potremo tornare a muoverci, sarà la mia guida molisana!

  3. Per i pugliesi il Molise è una regione di passaggio per andare al nord. A volte non facciamo in tempo ad accorgercene che già siamo passati. Conosco i suoi luoghi, Termoli famosa per il suo squisito brodetto e Campitelli Maltese che per noi diventa uno dei primi posti per andare a sciare. Spero di avere occasione per vedere altri luoghi.

  4. Il Molise che dista poco da noi in Abruzzo è sempre una scoperta, puoi scegliere tra numerose località per passare alcuni giorni di relax, o per assaggiare ottimo cibo locale il tutto immerso in una terra ricca di tradizione, non vedo l’ora di lasciare il comodo tour intorno al tavolo del salotto, per riprendere a viaggiare.

  5. Beh qui siamo nel mio campo!!! sono molisana quindi posso solo dirvi di venire in Molise, ha tanto da offrire, resta ancora una delle poche regioni tutte da scoprire e adifferenza di ciò che si pensa, resterete meravigliati dalla bellezzza dei luoghi e dalla nostra calda ospitalità

  6. Concordo in effetti il Molise è la regione meno conosciuta fra tutte…io non ci sono mai stata..e leggendo questo articolo mi è venuta voglia di andarci soprattutto a Termoli per il suo borgo e il castello e anche per assaggiare questo tipico pasticcino chiamato fiadone .

  7. Non sono mai sta in Molise é una regione che non mi é mai vento in mente di visitare. E invece facevo male, spero di poterci andare questa estate magari per qualche sagra.

  8. I’ve never visited Italy before but it’s good to learn about places that are not frequented so much by tourists. It’s a great way to learn about the country and how it really is rather than just the areas that have been set up for the tourist trade. I’d love to go to Molise with my family.

  9. Chiedo venia anche io ai Molisani tutti, non mi sono mai fermata in questa regione.. vedo dal tuo articolo che mi son persa delle belle location storiche ed ambientali. Conto non appena possibile di conoscerla meglio.. magari a livello culinario in un bel viaggio esperenziale!!
    Bell’articolo, grazie per avermelo proposto.
    Ciao Gabry

  10. Hai ragione, il Molise non è una regione molto conosciuta, ma finalmente comincio a vedere che se ne parla e si evidenzia che ci sono veramente tante cose belle da vedere. Mi riprometto che appena ci possiamo muovere con più libertà sarà uno dei miei primi fine settimana d’esplorazione.

  11. Devo dire che il Molise lo conosco poco, sono stata solo di passaggio per raggiungere la Puglia ma ora che me ne hai parlato ci farò tappa e cercherò di scoprirlo un po’ penso che anche lì il mare merita di essere goduto.

  12. Rido ogni volta che sento dire, anche per scherzo, che il Molise non esiste. Questi Borghi, e non solo, nascondono un grande fascino ♥️ Grazie per avercene raccontato😘

  13. Hai ragione, non ho mai capito bene perché ma viene vista molto come una regione di passaggio. Eppure nel tuo itinerario hai mostrato luoghi interessanti. Anche il paragone con Paestum (io sono campana) mi è piaciuto molto! Ne approfitto per chiederti un’informazione riguardo le sagre, Le date variano ogni anno o sono fisse? Magari potrei provare a far combaciare un tour con una delle sagre, sarebbe top!

  14. Molise seems like a beautiful place to visit.
    Thanks for giving me an idea. Once this COVID crisis is behind us I plan to visit Italy, Wanted to visit Florence and Venice (and still will) but Molise is suddenly at the top of my list.
    Thank you!

  15. Penso di aver visto tantissime foto proprio di Termoli che mi hanno messo voglia non solo di visitare il borgo ma tutto il Molise. Come ogni regione d’Italia ha davvero moltissimo da offrire pur avendo la nomea di regione inesistente visto che molti dicono sempre “ah, il Molise esiste?”

  16. Ammetto di non aver mai visitato la regione, ma hai attirato la mia attenzione con la componente storica e tradizionale! Merita certamente uno studio e una visita approfonditi!

  17. ci ho lasciato un pezzo di cuore in Molise, ho fatto un piccolo on-the road partendo da Campobasso, alcuni anni fa….mi piace sempre sentirne parlare ma ancor di più scoprire posti nuovi tutti da vistare!
    Inoltre mi piacerebbe moltissimo partecipare alla Sagra della Porchetta di Ariccia! Superbuona!!!!!!

  18. Lo sai che invece è una regione che mi affascina molto e ci sono stata spesso? Sono pugliese e vivendo lontana da tutto e tutti quando ho un fine settimana libero ne approfitto per andare a visitare qualche bel posto molisano

  19. Geograficamente vicina alla Puglia, regione in cui abito, il Molise ha sempre suscitato in me curiosità un po’ per le sue similitudini con la mia regione un po’ per le sue specifiche peculiarità. Spero di poterla conoscere meglio e di apprezzarla dal vivo nelle sue tradizioni e nelle sue sagre, soprattutto quella di Ariccia.
    Maria Domenica

  20. Ho avuto modo di viaggiare molto nella mia vita e, solo pochi anni fa, ho iniziato a sperimentare i tour esplorativi in Italia. Non ci si accorge di quanta bellezza sia attorno a noi. Il Molise mi manca, però sembra davvero pieno di risorse e non vedo l’ora di poterlo aggiungere alla mia lista

  21. A fine estate mi è capitato di trascorrere una serata a Termoli ed è stata una vera riscoperta perché ci ero già stata qualche anno fa ma non ricordavo che fosse così bella. Sarei rimasta volentieri altri giorni…ci ritornerò!

  22. Quest’estate ho scoperto la bellezza del Molise grazie a qualche viaggiatore, non la conoscevo proprio questa regione interessante. Bravissima che la racconti e la promuovi. Mi toccherà venirci ad agosto dato che la Sagra del pesce, per me, è un evento da non perdere.

  23. Hai ragione il Molise è sconosciuto alla maggior parte degli italiani, ammetto che io stessa lo conosco molto poco.
    Ho avuto modo di visitare Termoli ed apprezzare la cucina molisana in generale. davvero fantastica!

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