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La pillola anticoncezionale è stata introdotta nel 1960 e fu un grande momento di emancipazione femminile, tuttavia nonostante ciò ad oggi l’Italia è tra i Paesi europei con minor tasso medio d’impiego: il 16,2 %.
La contraccezione orale apporta anche benefici evidenti in molte patologie e disturbi, ad esempio io uso la Belara anche e soprattutto per problematiche dermatologiche.

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I BENEFICI DELLA PILLOLA

Oltre il suo ovvio potere anticoncezionale, la pillola apporta anche altri benefici, come antecedentemente detto. Il suo ruolo terapeutico e preventivo funge in patologie quali endometriosi, acne, irsutismo, dismenorrea, sindrome premestruale, anemia sideropenia, neoplasie, mastopia fibrocistica, artrite reumatoide, ovaio micropolisticiso e cisti ovariche.
La prescrizione, ovviamente, deve essere sempre a carico del proprio medico o ginecologo e la modalità di assunzione deve essere precisa: la pillola va presa tutti i giorni, possibilmente per 28 giorni.

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I FALSI MITI SULLA CONTRACCEZIONE ORALE

Intorno alla pillola aleggiano da sempre bufali e luoghi comuni cementatisi negli anni. Ecco un piccolo decalogo per sciogliere dubbi e domande in merito.
Fa ingrassare? No, anche perché alcune pillole hanno l’effetto contrario diminuendo la ritenzione idrica e dunque il gonfiore.
Usarla per troppo tempo rende sterili? No. Infatti se si sospende l’uso della pillola si può anche rimanere incinta quasi nell’immediato.
Causa il cancro? Falso, se possibile molto spesso sono anzi efficaci nel prevenire tumori all’ovaio, endometrio e colon retto.
Riduce il desiderio sessuale? Al contrario può favorirlo.
Peggiora l’umore? No, perché riduce i sintomi della sindrome premestruale come nervosismo ed aggressività.
E’ adatta a che ha il ciclo irregolare? Certo, perché uno dei suoi effetti più noti è proprio la regolarizzazione dello stesso.