L’ottimismo è una qualità che è possibile acquisire? A questa domanda cerca di rispondere Ettore Botti, psicologo. Un argomento complesso, ma fondamentale per affrontare al meglio questo nuovo inizio di impegni ed attività.
Questi ultimi due anni ci hanno insegnato molte cose, soprattutto il fatto che ciò che crediamo essere vero, molto spesso, in realtà è il frutto di una realtà distorta; questo modo di vivere e pensare può sfociare in malori fisici e disturbi somatici, che il più delle volte si cerca di curare con rimedi quali farmaci o l’uso di dispositivi medici che in realtà non sono la risposta.

COME AFFRONTARE QUESTA DISTOPIA?

Il primo passo da compiere è concentrarsi sulle proprie cognizioni, ossia sul proprio modo di vedere sé stessi e la realtà, sul modo di affrontare le difficoltà, le avversità, perché in ciò sta la differenza tra ottimisti e pessimisti. Solo con l’impegno e la costanza, lavorando sulla propria trasformazione e modificazione dei pensieri, aprendosi a nuove verità -per quanto sconcertanti- è il primo passo per abbandonare quello stato di pessimismo dato da ipocondria e fobie. Mai come in questi due anni le masse sono state trascinate in una spirale di basse vibrazioni delle negatività.
Imparare essere positivi vuol dire imparare a cambiare il modo di vedere la realtà e viverla, infatti il modo in cui abitualmente spieghiamo a noi stessi perché accadono gli eventi è ciò che fa la differenza.

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L’OTTIMISMO FUORI DAL MATRIX

La Matrice è il mondo che ci circonda, la routine in cui siamo intrappolati e la vita stressante ed ansiosa che viviamo. Essa è una dimensione materiale ove ci muoviamo, ma allo stesso tempo è una Gabbia che tiene le persone bloccate su frequenze basse di negativismo, preoccupazione e paura.
Gioca sulla rigidità mentale che impone a tutte le persone di vivere attraverso schemi imposti ed una linea di pensiero che deve essere sempre più unica, affinché il libero arbitrio venga cancellato. Non c’è modo di negoziare con un elemento che giorno dopo giorno, scelta dopo scelta, scende in una tale densità di depravazione da esistere indulgendo in crimini inconcepibili contro l’umanità. Il pubblico immerso nell’inganno è all’oscuro da tutto questo, ma è possibile uscire da queste ombre e dunque dalla Matrice, alimentando la propria anima con fiducia in sé e nell’universo.
Accrescere la propria resilienza, fa uscire dall’empasse, libera dalla tirannia del pessimismo e già credere a questo è un buon inizio per intraprendere la via del cambiamento: quella che porta alla serenità della mente, alla felicità del cuore ed all’ottimismo della vita.



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