Lifestyle

L’Anti Decluttering

Non c’è blog che non abbia letto dove prima o poi l’articolo sul Decluttering viene fuori, dunque la logica vorrebbe che dovrei farlo anche io no? MA CHE SIAMO MATTI!

Mi sembra di aver reso abbastanza chiaro il fatto che sia un’anarchica della moda e quindi ecco che farò sì un articolo, ma in realtà dedicato a tutto il contrario. Possiamo chiamarlo l’Anti Decluttering, che dite vi piace?

Ma iniziamo prima di tutto spiegando che cos’è il Decluttering, azione che nasce dalla traduzione letterale della parola che indica l’azione di “fare spazio”, dunque di questo si tratta: liberarsi dal superfluo, riorganizzare l’armadio e vivere meglio in modo ordinato.

Ecco dunque la mia ricetta contraria che possiamo chiamare Happily Messy e ciò letteralmente “disordine divertente”, sì perchè chi dice che anche nel disordine non esistano regole e di fatto una sorta di ordine?

1. AVERE PIU’ TEMPO PER SE STESSI: una necessità in questa vita frenetica che tra lavoro, studio, commissioni e appuntamenti vari ci lascia davvero poco tempo per oziare magari davanti a una bella puntata di “Netflix” dunque che fare? Se avete cosa da stirare, ad esempio, perchè farlo ad ogni lavatrice o ad ogni camicia? Meglio accumulare un bel gruzzolo e poi fare tutto insieme. Si risparmia qualche minuto che però nell’insieme… fate voi i conti 😉

2. ESSERE ECOSOSTENIBILI: lavare ogni singola tazzina che giace nel lavandino o fare lavatrici mezze vuote e terribilmente dannoso per l’ambiente, tutto quell’uso di detersivo per poche cose è un dispersivo inutile. Dunque meglio aspettare che il lavandino e la lavatrice siano belli pieni prima di darci sotto con la detersione.

3. GODERSI LE PICCOLE COSE: quanto è bello essere sorpresi dal ritrovare bijoux, monete o accessori che si pensavano persi e invece erano solo nascosti in qualche angolo della casa?

4. FAVORIRE LA COMUNICAZIONE E LA SIMPATIA: lo ammetto questo non è un motivo serio, ma insomma non trovare che una casa totalmente perfetta e ordinata sia scialba? Niente a che vedere con una disordinata che forse non è da portare ad esempio, ma sicuramente apparirà più accogliente e vissuta. E poi se la condividete col partner volete mettere la sensazione di farlo sentire un eroe quando gli chiederete dove avete messo qualcosa e lui dopo averlo trovato vi riproverà del vostro disordine?

Non saranno ragioni troppo serie, ma forse è questa la filosofia. Il Decluttering costringe a regole ferree e precise fatte di ordine e perfezione che adesso tutte inseguono, l’Happily Messy invece incita al contrario. Ad apprezzare il nostro ordine personale e pensare che sotto sotto semplicemente rispecchia il nostro modo di essere e accettarlo rende più capaci di affrontare la vita con leggerezza.

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