Me, Myself & I

Il Legame Alchemico: le protagoniste

In questi due precedenti articoli (QUI e QUI) vi ho parlato del mio libro, “Il Legame Alchemico”, ma adesso che è pubblico ed acquistabile in ebook e cartaceo (QUI) conosciamo più da vicino le sue protagoniste!

Chi ha letto il libro, o chi si accingerà a farlo, scoprirà velocemente che i personaggi in gioco sono molteplici e variegati e mentre la lotta in atto è quella tra Famiglia Alchemica e Purificatori, un’altra trama più sottile si dipana tra le righe.



Il riferimento al mondo moderno in cui viviamo tra politica, guerre ed economia è ben chiaro e si nasconde dietro metafore velate solo nel loro aspetto magico, per poi essere dirette e reali nei suoi aspetti più contemporanei.

Le protagoniste di questo libro sono quattro, come gli elementi fondamentali che hanno ispirato la loro creazione, ed è dai loro occhi, prima ingenui e via via macchiati dalle atrocità del mondo, che si osserva la storia da dentro. Esse non sono né perfette né immacolate e non incarnano gli ideali tipici degli eroi, ma più che altro i principi su cui la vita è fondata con i suoi aspetti positivi, ma molto spesso anche negativi.

Merrit Sansan
Come l’elemento che incarna, la Terra, Merrit è una donna estremamente oscura e misteriosa. Ciò che il suo personaggio vuole insegnare è però la coscienza che non tutto ciò che sia legato all’oscurità sia maligno.
Nella cultura moderna associamo la morte, ad esempio, solo e sempre a qualcosa di negativo quando nei Tarocchi è una carta estremamente positiva simbolo di cambiamento, rinascita e nuovi inizi.

«Praestat cautela quam medela» Prevenire è meglio che curare, furono le parole che arrivarono improvvisamente alle spalle delle tre che sobbalzando appena si trovarono a faccia a faccia con Merrit, che quasi fosse un fantasma, appariva sempre al momento opportuno. Anzi se ci pensavano attentamente le due ragazze da quando l’avevano incontrata al primo anno di scuola non l’avevano mai vista cambiata. Era sempre uguale e la cosa le incuriosiva non poco.
Sempre gli stessi capelli castani lunghi fino alle spalle e lisci, sempre lo stesso sguardo severo, sempre lo stesso modo di vestire con abiti attillati e di un solo colore privi di fantasia, sempre la stessa freddezza, sempre il suo essere presente in ogni attimo della vita di Illyria.




Illyria Svyatoslava
Come l’elemento che incarna, l’Aria, Illyria è una ragazza pura e profondamente bella. Ciò che il suo personaggio vuole insegnare è che la bellezza esteriore, seppur perfetta, non deve essere solo un elemento vacuo della propria esistenza. E’ indubbiamente un personaggio elegante che fa della sua neutralità la sua forza. Lei è il perno della bilancia tra l’irruenza di Ezra e la docilità di Danerys. E’ il pensiero dietro le azioni e i sentimenti.

La propria città.
Si poteva amare qualcosa più della propria città?
Personalmente Illyria pensava di sì, ma in quel momento era l’unica cosa che le stesse immensamente a cuore, ovviamente dopo Merrit e due persone che negli anni erano diventate per lei il centro del suo mondo intero: Danerys ed Ezra.
Illyria era cresciuta ed era diventata una bellissima ragazza e aveva frequentato le migliori scuole fino a giungere alle superiori ove aveva conosciuto due ragazze che immediatamente avevano stretto con lei un’amicizia importante e indissolubile. Si ricordava ogni cosa di quegli anni passati con loro e cosa ancora più bella adesso le avrebbe riviste.
Nel suo lussuoso salotto, Illyria lasciava perdere lo sguardo oltre le immense vetrate della stanza, seduta sul comodo divano lineare nero, i piedi scalzi, i tacchi a terra, le gambe raccolte ed addosso un meraviglioso abito verde, colore che le era sempre stato bene a detta di Merrit, in contrasto con la sua pelle bianca ed i lunghissimi capelli biondi.
L’infinità del mare le regalava quell’alone di magia che la rasserenava.



Ezra Meriwether
Come l’elemento che incarna, il Fuoco, Ezra è una ragazza passionale ed istintiva. Il suo eccesso di energia spesso la porta a confondere chi da fuori la vede come una persona priva di morale e di lealtà, ma se c’è una cosa che vuole rappresentare questo personaggio è proprio questo: il pregiudizio. Le nostre ideologie e tradizioni ci portano molto spesso a produrre giudizi solo su ciò che vediamo esteriormente senza soffermarci sull’interiorità. Ecco dunque che, ad esempio, un ragazzo tatuato e con i capelli colorati verrà considerato molto meno sensibile ed intelligente di uno finemente vestito. Ezra distrugge queste barriere e mostra come la sua grinta sia sinonimo di unità verso donne profondamente diverse da lei, ma umanamente vicine alla sua anima e al suo cuore.

Ezra Meriwether era la figlia del Senatore di New York e questo le era sempre bastato per essere sulla cresta dell’onda, ma il vero colpo di fortuna arrivò quando addirittura divenne la migliore amica della Contessa Illyria Svyatoslava. Credeva di aver vinto al lotto per tanta fortuna, perché adesso la sua popolarità era a livelli mai immaginati eppure tutto quello che per lei era stato sempre importante, come queste cose appunto, erano sparite quando l’aveva conosciuta meglio. L’amicizia e l’affetto aveva prevalso e a quel punto della vecchia Ezra, quella per cui contavano solo i pregiudizi e il ceto, era scomparsa. Addirittura si era legata anche a Danerys, nonostante sapesse da dove venisse, in un modo che sapeva che prima le fosse impossibile.
Forse se glielo avessero raccontato non ci avrebbe creduto, ma adesso aveva scoperto davvero che l’amore poteva cambiare le persone, perfino le più snob come lei.



Danerys Trafford
Come l’elemento che incarna, l’Acqua, Danerys è una ragazza piena di speranze ed amore. Non mento se dico che lei è il personaggio con cui più mi sono identificata e che più ha toccato le corde del mio cuore. Spesso mi sono chiesta come avrei reagito di fronte alle cose che lei ha dovuto sopportare ed ammetto che non so se avrei trovato la sua forza derivante dall’intuizione e dall’adattabilità.
Solo all’apparenza è il personaggio più debole, emozionale e sensibile, ma in realtà ha la forza di un fiume in piena che assorbe i colpi sono per poi rilasciarli più forti.

Danerys Trafford non smetteva di rimirarsi allo specchio incredula che finalmente dopo tanto tempo avrebbe rivisto le sue migliore amiche. Sì perché per lei un mese era una quantità di tempo troppo grande, anche perché meno tempo passava nella sua vera casa e meglio era.
I Trafford cos’erano? Niente se non una famiglia di miserabili dove sua madre se ne era andata preferendo scappare con il suo giovane amante, mentre suo padre non era altro che un alcolista. Era stato già un onore entrare nella prestigiosa scuola ove aveva studiato in quegli anni e ci era riuscita solo grazie ai suoi sforzi e a una borsa di studio per i suoi ottimi risultati scolastici, per il resto avere quel cognome era solo simbolo di mediocrità e grettezza.
Anzi a volte ancora non capiva come avesse fatto a diventare amica niente di meno che di Illyria, la ragazza più bella e popolare. Forse perché lei non era solo questo, perché lei aveva visto oltre a quello su cui tutti si soffermavano.
E così Danerys era diventata improvvisamente dalla ragazza più presa in giro ed emarginata della scuola, alla più invidiata perché membro del terzetto d’élite dell’intero istituto. Ma la cosa più bella era un’altra, che non ci era arrivata per via traverse o aveva compiuto chissà quali manipolazioni, ma solo per affetto. Quello sincero che la legava alle sue migliore amiche.

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