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Il grido d’allarme degli oceani

Arriva l’estate e con questa anche il momento in cui andiamo al mare e godiamo della spiaggia e di un bel bagno, ma quello a cui dovremmo anche prestare attenzione è il nostro comportamento il più delle volte irrispettoso e superficiale che ci fa abbandonare sacchetti di patatine finiti o stecche di legno del gelato senza preoccuparci della loro sorte…

L’inquinamento ambientale che noi produciamo ci torna indietro e lo si vede palesemente quando si scopre che sempre più pesci si nutrono di plastica, che poi a nostra volta mangiamo quando consumiamo pesce.

Gli oceani e i mari immensi in cui ogni anno amiamo immergerci stanno lanciando un grido di allarme e sta a noi ascoltarlo, già molte celebrity che conosciamo e amiamo della televisione lo hanno fatto e noi dovremmo prendere esempio da loro!

Maggie Q classe 1979 e indimenticabile Nikita della serie televisiva omonima è legata da sei anni a WildAid (Associazione Ambientalista No Profit) di cui l’obbiettivo è svegliare l’opinione pubblica sulle atrocità commesse nei confronti degli animali.
Adrian Grenier classe 1976 e famoso per il ruolo di Vincent Chase in “Entourage” è un appassionato ambientalista oltre che attivista per l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente) e fondatore con Lucy Summer di “Lonely Whale Foundation”, che si occupa di avvicinare le persone al mondo sommerso e ne promuove la conservazione.
Laura Vandervoort classe 1984 e indimenticabile Supergirl di “Smalville” collabora assiduamente con il PETA e attualmente sta seguendo da vicino la campagna contro SeaWorld per combattere lo sfruttamento degli animali nei parchi marini.

Occuparci dell’ambiente che ci circonda è facile e si può farlo collaborando o entrando a far parte di associazioni o anche, come faccio io, semplicemente divenendo più consapevoli e insegnando ad esserlo anche agli altri.

Un esempio semplice? Quando sono al mare raccolgo sempre i rifiuti che produco e li buttò una volta tornata in stanza o al primo cestino che incontro e se in mare vedo plastiche o carte galleggiare nel mio piccolo mi occupo sempre di raccogliere tutto e buttarlo nella pattumiera più vicina. Se impariamo ad essere noi i primi ad aver rispetto per l’ambiente allora godremo di questi benefici per tanti anni a venire e il pianeta ce ne sarà riconoscente.

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