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Il fascino irresistibile delle villains!

Il fascino del male… donne bellissime e cattivissime che sono diventate vere e proprie icone di stile. Un immaginario femminile sexy e pericoloso che non solo attrae i maschietti, ma il più delle volte anche le donne che preferiscono questi personaggi alla classica, ed ormai noiosa, “damigella in pericolo”.



Tra queste donne, cattive per eccellenza, ma con un fascino magnetico è possibile trovare alcune delle antagoniste più famose ed iconiche dei classici cartoni animati Disney, ma quanto sappiamo di loro? Scopriamolo insieme!

00126Grimilde o più semplicemente la Regina Cattiva è l’antagonista del ben amato e conosciuto “Biancaneve e i sette nani” film Disney del 1937.
Il suo personaggio in un primo momento era stato pensato brutto e grasso, ma Walt Disney rifiutò l’idea perchè questo avrebbe tolto credibilità allo stesso.
Ecco dunque che nacque il personaggio di Grimilde come lo conosciamo noi oggi, con i tratti del ispirati a quelli delle grandi dive di Hollywood di un tempo come Joan Crawford o Helen Gahan.
Il suo aspetto fisico però prende anche ispirazione da un’altra donna: Uta di Ballenstedt, la margravia considerata modello di nobiltà germanica.

 

00127Crudelia De Mon è la celebre antagonista del romanzo “I cento e un dalmata” di Dodie Smith di cui la Disney ne trarrà un film nel 1961 “La carica dei 101”.
Questo personaggio terribile famoso per i suoi capelli bianche e neri, vede nascere il suo nome dalle parole “crudele” e “demone” infatti in originale il suo nome è facilmente traducibile in Cruella De Vil. Questo aspetto terribile del personaggio viene enfatizzato con il nome della sua casa in campagna che è niente di meno “Hell Hall”.
Non esistono grandi storie o descrizioni dettagliati della nascita di questo personaggio, nei suoi aspetti fisici, ma indubbiamente oggi nessuna di noi non riesce a non immaginarla con la sua pesante pelliccia e la sigaretta sempre accesa in mano.

00128.jpgMalefica è l’antagonista del famosissimo cartone animato “La bella addormentata nel bosco” del 1937. Tra le cattive più amate e riuscite della Disney la sua nascita e ispirazione ha un non so che di onirico. Non so quanti di voi sanno che il personaggio è associato all’immagine della drag queen sopratutto per i suoi movimenti sempre scenici e sottolineati da musica emotiva composta proprio da un musicista omosessuale.
Nel definire il suo design vennero respinte rappresentazioni standard di streghe e megere , infatti il suo aspetto è ispirato a un opera d’arte del Medioevo che raffigurava una donna in una vesta clericale, ma comunque vestita in modo elegantemente diabolico con una mantella fluida e un abito simili a fiamme.

 

00130La strega del mare è la temibile antagonista del romanzo “La sirenetta” di Hans Christian Andersen di cui la Disney ne trarrà un film omonimo nel 1989 e dando a questo personaggio il nome di Ursula.
La differenza percepibile tra romanzo e cartone animato è l’aspetto del personaggio: se nel primo caso è una fattucchiera che muta costantemente il suo aspetto desiderosa che nessuno conosca quello vero; nel secondo è probabilmente tra le cattive Disney più brutte. Non solo per via del suo make up esagerato, la taglia extra large, ma anche per aver un corpo metà umano e metà da piovra. Ricordo che da piccola fu sempre tra le antagoniste che più mi spaventavano, troppo esageratamene sopra le righe per poter piacere… nulla in confronto con il finto aspetto umano che si crea, decisamente molto più sensuale e affascinante, sopratutto per lo sguardo.

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