Il Diario della Gratitudine e i segreti di Sole & Luna

Il viaggio alla scoperta degli strumenti per arricchire il proprio Libro Specchio inizia da qui! Nella prima tappa andremo alla scoperta del Diario della Gratitudine e successivamente verranno esplorate le corrispondenze dei Tarocchi e degli archetipi legati al Sole e alla Luna.
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Divisore

Il Diario della Gratitudine

Il Diario della Gratitudine è molto conosciuto ed è forse il primo che viene in mente quando si sente parlare della pratica del Journaling. Lo stesso aiuta a focalizzarsi su aspetti, situazioni, emozioni per cui ci si sente felici e grati.
Basta davvero poco per iniziare un’abitudine molto semplice ma potente, capace di portare grossi benefici nella vita quotidiana. Alcuni studi infatti hanno riscontrato che concentrarsi anche pochi minuti al giorno su un sentimento di riconoscenza contribuisce ad aumentare l’autostima e la felicità. Favorisce inoltre la resilienza e la capacità di assaporare le esperienze positive.
E’ possibile iniziare con un elenco di tre cose al giorno, e aumentarlo fino a cinque quando l’attenzione nell’individuare piccole perle nascoste nella quotidianità diventerà più facile e naturale.
Altrimenti se si preferisce mettersi alla prova con una challenge, ecco una serie di prompt –scaricabili qui-, uno al giorno per un mese.

  • Cosa Inserire nel Libro Specchio?

Il consiglio è di far passare qualche tempo prima di andare a rileggere quanto si è annotato, e solo allora cercare di individuare se ci sono degli elementi ricorrenti nelle proprie liste. Le cose che si ripetono con maggiore frequenza rappresentano le fonti più importanti del sentimento della gratitudine e della fiducia nel mondo, secondo i propri valori. Queste vanno riportate nelle pagine del Libro Specchio, per avere traccia di quello che più di tutto fa battere forte il cuore dalla felicità e dal piacere..

diario della gratitudine

Photo by ©Gabrielle Henderson

Tarocchi e Archetipi

  • L’Imperatore e il Sovrano

Secondo la tradizione astrologica, il Sole rappresenta l’Io e il tipo di energia con cui si affronta il mondo. Un’energia maschile, autoritaria, potente e attiva.
La carta dei Tarocchi abbinata al Sole è l’Imperatore, il quarto Arcano Maggiore che segue quello dell’Imperatrice. La simbologia della Lama mostra una figura che è consapevole del potere raggiunto e del ruolo che ha ottenuto. La sua autorità viene rappresentata dallo Scettro e dal Globo che l’Imperatore regge con fermezza, tanto che non sente la necessità di difendersi: da qui la posizione seduta e rilassata.
L’Imperatore è sereno perché ha fiducia nelle proprie capacità, e lo status acquisito deriva dal lavoro che ha compiuto nella ricerca della propria indipendenza, sia materiale che spirituale.

imperatore

Photo by ©Laura Ballesio

Sul piano archetipico il modello di riferimento è quella del Sovrano. Egli rappresenta l’uomo rassicurante e responsabile. Il suo compito è quello di assumersi la responsabilità della propria vita ed esprimere se stesso con profondità e completezza. Lui non crea, ma mantiene e governa la vita.
Quando dentro un individuo opera l’archetipo del Sovrano, si è in grado di essere sé stessi e contemporaneamente sentirsi a proprio agio nel mondo. Egli insegna a utilizzare le proprie risorse con responsabilità, evitando di trovare scuse e dare la colpa agli altri per ciò che succede.
Le sue parole chiave sono stabilita, sicurezza, serenità. E per connettersi alla sua energia stabile e completa è bene riflettere sui concetti di saggezza e potere, individuando essi in una persona, un oggetto o un atteggiamento specifico. Fatto ciò tentar di descriverlo sul proprio Libro Specchio usando una qualsiasi tecnica tra: disegno, collage, fotografie, parole.

  • La Stella e l’Angelo Custode

La Luna rappresenta la parte più intima dell’individuo e la sua energia è legata ai sentimenti, all’inconscio, al femminile e alla fantasia.
All’energia della Luna vengono abbinati l’Arcano Maggiore della Stella e l’archetipo dell’Angelo custode.
Nella simbologia classica la diciassettesima Lama presenta una donna che versa il contenuto dei suoi vasi dentro a una pozza di acqua. Con questo gesto viene espresso in maniera emblematica la volontà di donarsi o donare qualcosa in maniera pressoché totale, senza che nulla venga chiesto in cambio. Le stelle sopra la figura femminile richiamano i concetti di luce e speranza.

stella

Photo by ©Laura Ballesio

Sotto l’aspetto del donare senza reciprocità, l’archetipo collegato è per l’appunto quello dell’Angelo Custode. La sua missione consiste nell’aiutare gli altri con compassione e generosità.
L’energia di questo archetipo si manifesta nella capacità trasformatrice dell’atto del donare. Bisogna però prestare attenzione al suo aspetto ombra, ovvero alla tendenza di dare senza alcun limite, arrivando al sacrificio e al trascurare sé stessi per non sentirsi colpevoli di aver sottratto qualcosa a coloro di cui ci si prende cura.
Il simbolo dell’Angelo Custode è l’Albero della Vita, che cura e sostiene, mentre le parole chiave sono dono, protezione, opportunità, fiducia e speranza.
Per connettersi alla sua energia ispirante e ottimista un ottimo esercizio è di certo la scrittura del Diario della Gratitudine, che aiuta ad indirizzare l’ attenzione sulle cose positive di cui si è circondati oppure dei doni che già si possiedono.

Laura Ballesio




48 thoughts on “Il Diario della Gratitudine e i segreti di Sole & Luna

  1. Trovoolto interessante la pratica dei tarocchi, anche se sinceramente non ne conosco bene tutti i significati. Non vedo l’ora di leggere i prossimi post a tema!

  2. Non conoscevo il Diario della Gratitudine o il Libro specchio, ho sempre avuto difficoltà a scrivere un diario, ma i pensieri positivi cerco sempre di averli od almeno pensare ad una persona a cui ho voluto molto bene, non c’è più ma solo pensarla mi fa stare bene.

  3. Una volta leggevo i tarocchi ed ero anche piuttosto brava però non sapevo del libro della gratitudine e mi sembra davvero un’ottima idea!

  4. Credo di essere fra i pochi a non conoscere il Diario della Gratitudine o il Libro specchio, mentre mi hanno sempre interessato i tarocchi. Mi sono sempre chiesta se possono effettivamente darci un’idea di quello che c’è nella nostra vita o se sia semplicemente una credenza

  5. Conoscevo l’esistenza del Diario della Gratitudine, mi sembra una bella pratica che potrebbe essere una bella dose di positività, molto utile in questo periodo così difficile.
    Bello leggere anche dei Tarocchi, un tema che non conosco ma che mi incuriosisce molto…

  6. Che meraviglia questo tuo articolo…
    Personalmente non tengo un vero e proprio diario della gratitudine ma un semplice diario (che tengo da quando ero bambina) dove scrivo regolarmente anche ciò per cui sono gratta. E’ senza dubbio un ottimo esercizio. Mi è molto piaciuto il file che hai linkato e l’ho scaricato con l’intento di seguire i suggerimenti, uno al giorno. Bellissima l’idea di inserire i tarocchi e, mi sono precipitata a prendere i miei interrogandoli: la Stella <3 – interrogarli mi fa paura qualche volta ma questa, direi che è andata bene.

  7. Credo di essere fra i pochi a non conoscere il Diario della Gratitudine o il Libro specchio, mentre mi hanno sempre interessato i tarocchi. Ho letto volentieri il tuo articolo per saperne di più. Complimenti!

  8. Intanto ti ringrazio per il file scaricabile, super utile. Non ho mai pensato di iniziare un diario della gratitudine, ma magari riuscirò a darmi la spinta adesso che ho qualcosa di già pronto dove poter scrivere.

    Interessantissima poi la parte sui tarocchi che mi hanno sempre affascinato ma non ho mai davvero saputo molto.

  9. Focalizzarsi su ciò di cui dobbiamo essere grati, comprendere in questo modo il carico emotivo che vi è alla base permette ad ognuno di noi di crescere e di migliorare. Ecco perché vorrei iniziare un mio personale diario della gratitudine. Sicuramente sarà molto utile oltre che prezioso.
    Mayad

  10. Come sempre, seguirti è una risorsa. Ho il diario della gratitudine, e dopo quest’articolo l’ho sfogliato ed in effetti i concetti si ripetono. Sai, che in realtà, non mio ero mai soffermata su questa informazione importante? Quindi adesso comincerò a tenere il mio libro specchio!

  11. Esistono tantissimi tipi di Journal e la cosa più bella è che sono tutti estremamente flessibili e adattabili alle esigenze e alla sensibilità di ognuno!
    Il bullet journal è incentrato sull’efficienza, la produttività e il raggiungimento di obiettivi che desideriamo ottenere ed è uno strumento utilissimo. Conosco il diario dei 5 anni (l’ho iniziato a gennaio) e anche in questo caso ne esistono di tantissimi tipi diversi, da quelli senza prompt a quelli su determinati argomenti.
    Il mondo del Journaling è vasto ed entusiasmante, vero?
    Grazie per il commento, Katrin!

  12. Il diario della gratitudine al momento non ancora ne inizio uno, ok non mi bacchettare io che sono la regina delle agende non ho un diario della gratitudine, come è possibile, allora sto lavorando ad un articolo in merito, al momento ho qualche pagina all’interno del bullet journal, molti ne fanno uso integrando il metodo dell’organizzazione, insieme a poche pagine di diario, si approfitta di quelle pagine che rimangono comunque bianche o inutilizzate, insieme a ciò alcuni tengono il diario dei 5 anni, ne hai sentito parlare, sto leggendo anche alcuni libri che riguardano proprio i metodi organizzativi, che vanno dall’arte delle liste, che per quanto riguarda la casa. Trovo il diario della gratitudine utile, se lo usiamo con consapevolezza, poche righe al giorno da dedicare a noi stesse, a ciò che ci ha fatto sentire bene, terminato con il perchè siamo grati, oltre al diario della gratitudine che potrebbe essere una collezione del bullet, c’è anche quello motivazionale.

  13. Non sono una grande esperta di carte e di preveggenza e quindi non posso che leggere affascinata delle carte della luna e dell’imperatore. Tuttavia ciò che mi piace di più è l’idea alla base del “diario della gratitudine”: affascinante.
    Maria Domenica

  14. Non sapevo del libro della gratitudine ma da sempre scrivere di me stessa e poi rileggermi lo trovo terapeutico. È un articolo molto bello che lascia pensare davvero a tante cose. Bello davvero

  15. Conoscevo già l’esistenza del Diario della Gratitudine in quanto lo trovo un’idea bella poter scrivere ogni giorno le cose per cui siamo grati. Secondo me fa molto bene mettere per iscritto le cose positive di una giornata, in modo da aiutarci quando siamo giù di morale o quando abbiamo delle difficoltà durante la nostra giornata. Ho trovato alquanto utile i promt che ho subito scaricato. Grazie per i tuoi consigli 🙂

    1. Hai centrato un punto molto importante, che è quello di mettere per iscritto i nostri pensieri e le nostre emozioni. Scrivere è proprio il metodo che fa la differenza nell’ottenere i benefici maggiori.
      Grazie a te per la tua gentilezza, Lety!

  16. Non ho mai avuto il diario della gratitudine e attendevo con tanta curiosità questo appuntamento. La parte sui Tarocchi e Archetipi mi ha veramente affascinata e incuriosito sul loro significato e termologia.

  17. Il quaderno, l’ho comprato e adesso ho scaricato il prompt del Diario della Gratitudine. Ora sto leggendo ed esimendo tutti e 31 i punti, credo che lo stamperò così sarà più facile per me trascrivere le domande e rispondere.

  18. Ciao! Credo di rientrare nel numero di persone che non aveva idea di cosa fosse il Libro dello Specchio e il Diario della Gratitudine! Trovo che sia una idea geniale per permetterci di vedere sempre il lato positivo delle varie situazioni! Ci farò volentieri un tentativo!

  19. Invito tutti, se non lo avete notato (magari vi è sfuggito), all’interno del Blog Post è possibile scaricare gratuitamente il prompt del “Diario della Gratitudine”. Speriamo vi piaccia!

  20. Riuscire a focalizzarsi su quanto di positivo la vita ci offre, non solo ci aiuta ad affrontare meglio le difficoltà ma ci da anche la carica giusta per superarle e ci fa vedere il famoso “bicchiere mezzo pieno”.

  21. Non sono molto amante dei tarocchi, ma ho voluto sempre scoprire il significato. Un articolo davvero interessante, sull’arte dei tarocchi.

    1. Ti ringrazio per il commento Genny! Spero con questi post di farti venire la curiosità di approfondire questo meraviglioso strumento!

  22. Ammetto di non essere una persona molto costante, più volte ho tentato di cominciarne uno solo per poi buttarlo dopo poche pagine, accantonare il progetto per poi riprenderlo dopo qualche mese. Forse con i tuoi suggerimenti potrei finalmente imparare ad usare meglio questo strumento.

    1. Grazie per la tua fiducia! La costanza e la “fatica” di costruire una nuova abitudine è un problema comune. Io credo che sia importante l’intenzione con cui si inizia un progetto.
      Nel caso del Diario della Gratitudine, come di tutti gli altri tipi di Journal, il motivo principale è quello di ottenere dei benefici, di stare meglio, di aumentare la nostra chiarezza, di diminuire lo stress… ognuno ha il suo obiettivo, ma quello di scrivere un diario per l’idea di averlo in effetti non è molto motivante, vero?

  23. Questo per me è un periodo molto particolare, non riuscirei a scrivere neanche volendo (e già in situazioni di calma sono scontante). Ma trovo la cosa lo stesso interessante, il sforzarsi di concentrarsi su tutto ciò che è positivo, può sicuramente aiutare a focalizzare meglio la situazione.

    1. Il Journaling è uno strumento che apporta benefici alla nostra vita, ma se diventa un impegno snervante è molto meglio cercare altre vie. Come ad esempio, mettere un piccolo promemoria bene in vista per ricordarsi di fare, tutti i giorni, un piccolo resoconto delle cose per cui essere grate.
      Basta anche l’intenzione. In bocca al lupo per tutto, Isabella!

  24. Mi sono imbattuto di recente nel Libro Specchio attraverso i social, in quanto un mio amico pubblicava giornalmente alcuni estratti del suo “diario” per mostrare come si sentisse e spiegare anche in maniera sommaria la tecnica alla base di questa metodologia. La trovo davvero una cosa affascinante, purtroppo a me manca la costanza e anche la voglia di metterci d’impegno, ma trovo sia un meccanismo davvero efficiente rileggersi per vedere cose che vanno e non.

    1. Ciao Francesco! La costanza nel mantenere l’impegno è forse la parte più difficile del processo, ma sono sicura che una volta che si vedono i primi risultati la motivazione diverrà molto forte e non sarà più un “obbligo”, ma un piacere e un viaggio di scoperta entusiasmante.
      Grazie per il tuo commento!

  25. Non ho pensato al diario e a scrivere i pensieri di gratitudine però i Tarocchi li conosco molto bene. Per interpretarli però, secondo me non bisogna solo vedere la carta in se, ma sentire dentro cosa dice. E a cosa è vicina.

    1. Esatto, la figura ha il solo scopo di evocare qualcosa nella nostra parte più preziosa, ovvero l’intuito. E’ per questo che è importante scegliere bene il mazzo di Tarocchi da usare per la nostra divinazione: devono essere immagini e simboli che “ci parlano”!

  26. Non avevo mai letto questo libro, ma leggendo il tuo post ho capito che essendo molto solare e positiva prenderò ancora di più i tuoi consigli. Grazie

  27. Credo di aver già visto qualcosa del genere in giro tempo fa e ancora mi sto mangiando le dita per non averlo acquistato: secondo me è utilissimo, per molteplici ragioni, trovare ogni giorno un motivo per cui essere grati. Fa bene all’autostima, aiuta a riconoscere le piccole cose belle di ogni giorno e a riflettere. straordinario!

    1. I benefici sono davvero tanti per questa abitudine che porta via davvero poco tempo ogni giorno! Esistono tanti diari fatti apposta (su Amazon ne ho visti di davvero carini) ma anche un quaderno comune può bastare per iniziare.

  28. Avevo già sentito parlare del diario della gratitudine, ma non ne ho mai avuto uno. Però, mi piace tanto scrivere e tengo un quadernino in cui annoto tutti i miei pensieri e ciò che mi passa per la testa!

  29. Wow, attendevo con ansia questo appuntamento e devo ammettere che le aspettative sono state abbondantemente superate. Riuscire a far luce sulle piccole grandi cose positive che ci circondano è sicuramente un ottimo modo per conoscere meglio noi stessi, per contro ci aiuta anche a focalizzare ciò che ci fa star bene. Concentrarsi su tutto ciò è di certo una buona via per volersi più bene!
    Ho amato anche tutta la spiegazione del Sole e della Luna, insieme alle informazioni dell’ultima newsletter, viene fuori un bellissimo compendio! Davvero tanti tanti complimenti 🥰🥰

  30. Non avevo mai sentito parlare del libro specchio e devo dire che per me è stata una vera scoperta
    Sono una persona positiva che cerca di prendere sempre il meglio e di darne ancora di più in tutte le situazioni ma sicuramente seguirò il tuo consiglio affinché io possa davvero godere di tutte le cose positive che ci sono in ogni situazione anche quella che magari a volte ci sembra davvero pessima e negativa

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