Health

I falsi miti degli alimenti light e dietetici

Quante volte leggiamo sull’etichetta diciture come “light” o “dietetici”? Falsi miti che ci spingono verso scelte inutili ed il più delle volte dannose.

Stare a dieta è diventata una costante del mondo moderno, tanto che pur di dimagrire si è disposti a qualsiasi cosa, anche a mangiar magro. L’offerta commerciale è ampia e spazia dagli yogurt senza grassi ai grissini dietetici, ma questi cibi sono davvero tali?



Innanzitutto bisogna dire che negli ultimi 15 anni studi specifici hanno identificato che chi mangia light in realtà mangia di più. Il risparmio energetico degli stessi è irrisorio e la differenza, ad esempio, tra una maionese normale ed uno light è di 12 calorie.

Parlando nello specifico di formaggi è giusto dire che la mozzarella, considerata da molti dietetica perchè ricca d’acqua, in realtà apporta il 35% in più di lipidi. Oltretutto i formaggi ricchi di liquidi, a differenza di quelli secchi, saziano di meno e si tende a mangiarne di più.

Per la scelta dei carboidrati la differenza tra il pane comune e cracker o grissini sta che nel primo la ricetta prevede solo acqua, farina, lievito e sale, mentre per i secondi vi è in aggiunta olio, strutto e nel peggiore dei casi anche grassi vegetali idrogenati. Questo di per sé li rende tutto tranne che più sani e leggeri. Basti pensare che una rosetta apporta all’organismo 145 calorie e 0.2 grammi di grassi contro il pacchetto di cracker che apporta 152 calorie e 1 grammo di grassi, per non parlare dei grissini che arrivano a 171 calorie e 5,5 grammi di grassi.

L’olio d’oliva è il nemico numero uno di tutte le diete in quanto fornisce 900 calorie l’etto, ma basta emulsionarne un cucchiaio con sale e succo di limone per abbattere le calorie a 90. Spesso poi si tende ad usare l’aceto balsamico per il suo basso contenuto calorico, 90-100 per etto, ma se ne viene usato tanto e soprattutto si usa uno di bassa qualità, e quindi probabilmente pieno di coloranti come il caramello, dunque zucchero, il tutto è assolutamente vanificato.



Che poi la frutta faccia bene è un dato di fatto, ma chi pensa che sostituire un pasto tradizionale con uno di sola frutta faccia bene, sbaglia. Dopotutto questa è una ricca fonte di zucchero, fruttosio e glucosio, e mangiata da sola ed in grandi quantità tende a trasformare i nutrienti in trigliceridi, ingrossando di fatto le cellule adipose.

Quando poi si parla di latte o yogurt scatta la psicosi. Quale è meglio scegliere? Lo yogurt intero ha il 3% di grassi contro il 3,5% del latte crudo, ma il loro minimo apporto lipidico ritarda lo svuotamento dello stomaco rendendo così il pasto più saziante. La cosa importante è dunque evitare gli zuccheri che invece spesso si trovano negli yogurt a ridotto contenuto di grassi dunque assicuratevi che in etichetta non ci siano scritti tali ingredienti: sciroppo di fruttosio o glucosio, amido di mais, tapioca o riso.

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