I 10 step per combattere la pigrizia

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha fotografato un mondo sempre più inattivo. Con 1,4 miliardi di persone che non svolgono attività fisica e un aumento dei rischi per la salute. Quelli più pigri? Donne e gli abitanti dei paesi più industrializzati.
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Le cause della pigrizia nel mondo moderno

I nuovi stili di vita e le comodità moderne non aiutano a muoversi verso una vita sana e tanto meno all’attività fisica. L’equazione è semplice: meno attività fisica = più malattie . In effetti, bastano 20 minuti al giorno di movimento per tenere lontano i disturbi cardiaci, il diabete di tipo 2, la demenza e anche per rafforzare il sistema immunitario.

I dati della pigrizia

Le donne più focalizzate sul loro aspetto fisico , sono proprio quelle che peccano più di pigrizia . Per i paesi sviluppati entro il 2025 ci sarà una riduzione del 10% dell’attività fisica globale . Gli Stati Uniti hanno il 40% di popolazione inattiva e la Gran Bretagna il 36%. A differenza della Cina, che ammonta a un discreto 14%. L’Italia non è tra i migliori con il 41,4% delle persone che non svolgono abbastanza attività fisica.
Andare in bicicletta, correre, camminare veloce o nuotare bastano solo 150 minuti a settimana di attività fisica per fermare questa parabola discendente pericolosa.
Un altro fattore che contribuisce allo stile di vita sedentario sono gli additivi e conservanti contenuti negli alimenti . In particolare, i fosfati presenti in molti alimenti confezionati. Riducono la capacità di muoversi esaurendo i muscoli della loro energia.

I 10 step per combatter la pigrizia

Una semplice serie di linee guida per combattere la pigrizia e aumentare la salute è composta da 10 punti:
1. il movimento è essenziale per prevenire molte malattie ;
2. cerca di essere meno sedentario , per essere meno predisposti all’obesità;
3. i bambini e i giovani devono essere in grado di muoversi sia a scuola che nel tempo libero. Preferibilmente all’aria aperta ;
4. l’esercizio fisico è essenziale anche per gli anziani ;
5. muoversi significa camminare, giocare, ballare o andare in bicicletta ;
6. se possibile, andare a lavoro o a scuola a piedi ;
7. se riesci a evitare di usare l’ascensore usa le scale ;
8. prova a camminare almeno 30 minuti al giorno a passo svelto;
9. approfitta di ogni opportunità per essere attivo : lavori domestici, giardinaggio, passeggiare con il cane, parcheggiare lontano dall’auto, etc…;
10. pratica un’attività sportiva almeno 2 volte a settimana .

11 thoughts on “I 10 step per combattere la pigrizia

  1. Eh sì, anche se nessuno lo dice la sedentariettà uccide più di tante malattie gravissime. Mantenersi in buona salute spesso dipende da accorgimenti davvero piccoli, come mangiare meglio e muoversi un pochino di più.. ottimi consigli i tuoi!

  2. Durante questa quarantena ho cercato sempre di tenermi allenata, da una settimana ho iniziato una nuova serie di esercizi e mi alleno 6 giorni su 7. Quando diventa un’abitudine tutto è più facile!

  3. Questo articolo è stato molto interessante. Io sono una persona abbastanza pigra che non ama fare attività fisica, ma in questa quarantena si è risvegliato qualcosa e ho fatto esercizio fisico (ovviamente in casa) quasi ogni giorno. Mi sento meglio da quando mi alleno con costanza, mi serviva un periodo di reclusione evidentemente 😂

  4. Fare movimento è molto importante. Io sono un po’ pigra l’inverno perchè con il freddo e la pioggia faccio fatica ad uscire per fare ginnastica, ma non appena inizia la bella stagione adoro camminare e andare in bicicletta!

  5. Colpevole, ultimamente mi muovo pochissimo, questi due anni seduta in ufficio sono stati fatali. Da giugno finirò questo lavoro e potrò tornare alla mia vecchia, sana, routine!

  6. Articolo interessantissimo farò tesoro dei tuoi suggerimenti. Mi ha davvero stupito scoprire che additivi e i conservanti riducano a capacità di muoversi perché esauriscono i muscoli della loro energia.

  7. Io sostituisco lo sport (pratica che non amo) a lunghe passeggiate e alla riduzione al minimo del minimo dell’auto. La mia bici è la mia costante compagna di scoperte urbane.

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