Dall’Orto alla Cura della Persona

Erboristeria e Pozioni, due parole che per antonomasia danno vita all’immaginario collettivo della strega che, di fronte ad un immenso calderone, è intenta a mescolare strani intrugli. In realtà l’antica arte dell’erboristeria, che usa la natura per creare vere e proprie pozioni di benessere, è semplicemente il mezzo attraverso il quale è possibile prendersi cura di sé stessi.
Per la prima rubrica in merito a ciò sono partita dagli alimenti di stagione che, dall’orto arrivano direttamente sulla tavola oltre che sulla pelle.
Nel dettaglio oggi parlerò del finocchio selvatico e l’arancia.

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Divisore

Finocchio Selvatico

Il finocchio selvatico è una pianta spontanea che cresce su tutto il territorio nazionale. Dello stesso, in cucina, si utilizza tutto: foglie, fiori, germogli e frutti.
La raccolta delle foglie avviene tra aprile e ottobre, quella dei frutti tra luglio ed agosto e quella delle radici tra settembre e novembre.

Photos by ©Eva Elijas & ©Alesia Kozik
  • Cosmesi

Il finocchio selvatico, viene impiegato anche in ambito cosmetico grazie alle sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.
I frutti (semi) sono utilizzati nelle formulazioni di scrub, per illuminare ed esfoliare la pelle delicatamente. Il suo olio essenziale, viene usato come componente nei dentifrici, spesso in combinazione con altri oli essenziali.
Sempre con l’olio essenziale è possibile effettuare un rilassante bagno aromaterapico atto a favorire, anche, la circolazione. Come? Basterà aggiungere 6 gocce nell’acqua calda della vasca e godersi il trattamento in totale relax.
Un altro trattamento molto apprezzato, soprattutto dalle pelli miste è sicuramente lo scrub/maschera viso a base di ciuffi di finocchio selvatico. Ideale per esfoliare la pelle, nutrirla e regolare il sebo.

Occorrente
Una ciotolina di vetro, ceramica o legno;
Due cucchiaini di amido di riso;
Un cucchiaino di succo di limone biologico;
Una manciata di foglie di finocchio selvatico;
Un cucchiaino di miele biologico;
Mezzo cucchiaino di zucchero di canna;
Acqua o idrolato a piacere q.b.
Preparazione
Tritare finemente le foglie di finocchio selvatico e lasciarle riposare per circa 30 minuti aggiungendo un cucchiaino di succo di limone. Una volta trascorso il tempo, aggiungere gli altri ingredienti e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Detergere alla perfezione il viso e applicare la maschera-scrub. Può essere usata solo come scrub oppure tenendola in posa 10 minuti e massaggiandola delicatamente prima della rimozione. Ripetere il trattamento una volta a settimana.

cosmesi

Photo by ©Polina Kovaleva
  • Benessere

Il finocchio selvatico può essere anche usato, attraverso decotto, preparato con 6 pizzichi di semi in 1 litro di acqua, per calmare le infiammazione agli occhi o dar sollievo nelle emicranie. Mentre impacchi di pianta fresca tritata, applicati sulla fronte, calmano gli stati di irrequietezza nei bambini e conciliano il sonno.
La pianta può essere usa anche contro i disturbi da digestione lenta ed aerofagia, ecco perchè bere dopo i pasti un infuso di 2 pizzichi di semi di finocchio in infusione per 3 minuti in una tazza d’acqua, aiutano assai. Lo stesso infuso è consigliato per favorire la montata lattea e regolarizzare il ciclo mestruale. Se all’infuso viene poi aggiunto del miele, diventa un potente alleato per calmare la tosse.

Occorrente
Due pizzichi di semi di finocchio;
Due pizzichi di lavanda;
Un pizzico di timo;
Un pizzico di melissa;
Indicazioni
Lasciare in infusione per 4 minuti. Questo infuso aiuta moltissimo negli stati influenzali, se bevuto una volta al giorno.

  • Magia

I semi e le foglie di finocchio selvatico proteggono dal malocchio e dalle negatività in generale. Inoltre è usato come amplificatore di potere di qualsiasi altra erba o pianta magica.

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Arancia

L’arancia: il frutto per eccellenza della stagione invernale. Come ben sappiamo, le arance contengono tanta vitamina C, magnesio, potassio, vitamine A, B1 e B2, ferro e calcio; componenti i quali, oltre a essere importantissimi nell’alimentazione, sono un toccasana anche per la pelle.

Photos by ©Anna Shvets & ©Any Lane
  • Cosmesi

La maschera viso all’arancia, è un ottimo antiossidante e insieme agli altri ingredienti aiuta a combattere gli inestetismi della pelle, l’invecchiamento cutaneo e dona elasticità. È indicata soprattutto per chi ha la pelle grassa, con punti neri e pori dilatati.

Occorrente
Una ciotolina di vetro, ceramica o legno;
Due cucchiaini di argilla bianca;
Un cucchiaino di *amido di riso;
Succo di arancia (preferibilmente biologico) quanto basta;
Un cucchiaino di yogurt bianco biologico;
Una goccia di *olio essenziale di arancio dolce.
*l’olio essenziale di arancio dolce potete anche non metterlo, stessa cosa per l’amido di riso, se non lo avete in casa, potete tranquillamente farne a meno.
Preparazione
Unire le due polveri, amido di riso e argilla bianca, allo yogurt e amalgamare bene fino a far unire i tre ingredienti, al termine aggiungere il succo di arancia,
mescolare nuovamente e aggiungere una goccia di olio essenziale di arancio dolce.
Detergere alla perfezione il viso, se necessario effettuare uno scrub, applicare la maschera, tenendola in posa 15-20 minuti. Risciacquare con acqua tiepida. Ripetere il trattamento una volta a settimana.

pozioni

Photo by ©Miti
  • Benessere

Il decotto di fiori di arancio, preparato con foglie e fiori, ed aggiunto all’acqua del bagno, calma le crisi di nervi. Per l’umore ed aiutare in momenti di forte tristezza, e possibile depressione, è consigliabile una tisana preparata con 2 pizzichi di foglie o fiori di arancio, 1 pizzico di tiglio ed 1 di rosmarino. Il tutto lasciato in infusione 4 minuti in una tazza di acqua bollente.
In linea generale l’arancio ha forti effetti calmanti sulle persone nervose ed le sue tisane sono consigliate anche nei casi di crampi allo stomaco, oltre che palpitazioni.

Occorrente
Un pizzico di fiori di arancio;
Due pizzichi di anice;
Un pizzico di maggiorana;
Indicazioni
Lasciata in infusione per 2 minuti questa tisana aiuta nella digestione e negli stati febbrili. Nei casi di tosse bronchiale all’anice ed alla maggiorana basta sostituire 1 pizzico di timo, 1 di malva, 1 di tiglio ed 1 di issopo e lasciare in infusione per 3 minuti.

  • Magia

I fiori d’arancio vengono usati abitualmente nel rituali ed incantesimi d’amore, mentre la buccia essiccata è ottima per attirare a sè denaro e prosperità.

Angelica Cappadonna

(Cosmesi)

Cristina Petrini

(Benessere & Magia)




24 thoughts on “Dall’Orto alla Cura della Persona

  1. La natura ci regala sempre ottimi prodotti che hanno vari utilizzi, non solo in cucina ma anche nelle creme che utilizziamo per la nostra beauty routine. E’ bello e rassicurante pensare che tutto ciò che utilizziamo sia completamente naturale

  2. Non pensavo che l’arancio avesse poteri calmanti, è una grande scoperta. Direi che di questo infuso ne ho assolutamente bisogno 🙂 Grazie per il post, proverò alcune di queste “pozioni magiche” anche io.

  3. Io io io! Arance venite a me!
    In questo periodo tendo (tendo, eh?) alle crisi di nervi. A volte non basta il sangue freddo o il self control, un decotto può aiutare, sì? Grazie!
    Forse potrebbe bastarmi anche solo il profumo di fiori di arancio, che adoro ❤️

  4. A quanto pare questa rivelazione che ci hai dato sulle arance interessa un po’ a tutte, me compresa. Devo provare assolutamente, sperando che non mi faccia l’effetto che mi fa la camomilla. Passo la notte in bianco, tutto il contrario di quello che dovrebbe fare.

  5. Adoro come hai presentato questi prodotti, che ognuna di noi può trovare nella propria dispensa.

    Grazie per aver condiviso i benefici che questi alimenti possono avere sul piano psicologico e dell’umore.

    Finalmente una comunicazione diversa e non incentrata solo su intrugli fai-da-te focalizzati sul beauty! 🙂

  6. Amo i tuoi articoli, perchè regalano il fascino dello studio e conoscenza applicato alla concretezza della natura. Mi piace l’attenzione che dedichi alla persona nella sua interezza, non solo quindi all’apparire bene ma allo stare bene. Amo i semi di finocchio e li uso un po’ ovunque (nel brodo, negli stufati etc) invece ho meno dimestichezza con le arance….e dire che un buon decotto di fiori d’arancio sarebbe il caso imparassi a farlo, quindi grazie per le dritte!

    1. Hai colto davvero nel segno quello che è il mio messaggio, lo star bene con sé stessi per sé stessi. Fondo la mia vita sulla convinzione che la salute è davvero il fondamento che ci da la libertà di poter vivere la nostra vita appieno!

  7. Amo le maschere fai da te, quindi proverò sia quella al finocchio che quella all’arancia. Non sapevo che il finocchio selvatico avesse tutte queste qualità e onestamente come sapore non mi entusiasma ma proverò tutti i trattamenti beauty che suggerisci te.

  8. Mi piace molto come hai presentato il tutto, dettagliato, scritto bene con istruzioni facili da seguire, è importante ritornare alla natura, da cui purtroppo ci siamo allontanati a nostro discapito, perchè come hai fatto notare, può portare innumerevoli benefici, alcune di queste ricette me le aveva consigliate un’amica, con qualche modifica e devo dire che mi ci sono trovata bene, ovviamente bisogna sempre dosare tutto con la massima precisione, ottimo articolo.

  9. Non sapevo che l’arancia avesse queste proprietà curative. Mi salvo le ricette sono curiosa di farle a casa e provarle 😍

  10. Ricordo di aver assaggiato un decotto di fiori di arancio tanti anni fa a casa di una collega, ma poi lei si è trasferita e non ho mantenuto i contatti per poterne chiedere i dettagli, grazie, come sempre sei preziosa!

  11. Non sapevo di tutti i benefici che potessero dare questi prodotti e soprattutto il potere calmante dell’arancia . In questo periodo sarebbe l’ideale per me Ho proprio bisogno di calmare un po’ i nervi

  12. Aspettavo con ansia questo appuntamento, perché ho sempre avuto un grandissimo interesse per l’erboristeria, anche se non ho mai potuto approfondirne a dovere i vari aspetti. Mi piace come siete riuscite a “mixare” alla perfezione l’aspetto teorico e quello pratico, il fatto che ci siano anche delle ricette e che chi legge può provare sulla pelle (letteralmente) quanto spiegato è un vantaggio molto originale. Sono rimasta sorpresa di come, a volte senza nemmeno rendersene conto, quanto ci circonda usato nel modo giusto può portare solo tantissimi benefici! Bravissime e non vedo l’ora di leggervi ancora!

    1. La natura ci offre davvero tutto senza che dobbiamo andarci ad impazzire a cercare o comprare. Conoscere vuol dire ritrovare quel contatto e poter, ove possibile, prenderci cura di noi stessi.

  13. Lo sapevi che le conoscenze erboristiche venivano trasmesse oralmente da una generazione all’altra? Fu nel 3000 a.C. che comparvero i primi scritti; il più antico è il Papiro Ebers che, assieme ad incantesimi e magie, elenca molte piante con i consigli per il loro utilizzo.
    Dovremmo tornare ad avere questo stretto rapporto con la madre Terra.

    1. Interessante la nozione storica che non conoscevo ^_^ e sì, hai colto il punto! Il mio obbiettivo con il progetto Grimoire, tra Blog e Newsletter, è questo. Insegnare nuovamente alle persone a riscoprire ciò che è la natura e come attraverso le sue energie e i suoi frutti è sempre con noi e se solo lo vorremmo potrebbe rendere la nostra vita più piena e serena.

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