Editoriale N.9/2020

🇺🇸🇬🇧🇨🇦🇦🇺 👉🏻 Editorial N.9/2020

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La cultura europea ci ha portato a vedere Novembre come un mese triste, freddo e oscuro. La celebrazione malinconica silenziosa dei cari estinti. Tuttavia c’è un altro modo per vivere questo mese ed è attraverso i colori vividi e l’allegria delle tradizioni americane. Dal Messico “Los Dias De Los Muertos”, ai principi del mese di novembre, insegna a ricordare i defunti non immaginandolo di farlo in modo amareggiato, ma bensì festoso. E’ l’unico momento dell’anno in cui tornano sulla terra (solo se le loro foto sono esposte però) ed insieme si può condividere del tempo che deve essere di gioia e non dolore. Dagli Stati Uniti, invece, arriva il “Ringraziamento”, il quarto giovedì di novembre, per imparare a rendere grazie per ciò che si ha avuto durante l’anno. Avere un momento di condivisione ed unione non per odiare, ma per essere grati.
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La Luna della Neve

Ormai la stagione fredda è dietro l’angolo, con il caldo e la luce in declino. In tempi più antichi, era il periodo della neve, che con la sua coltre ricopriva ogni cosa e da qui il motivo di tale nome.
La natura e la terra si accingono a ritirarsi per il loro lungo riposo, mentre noi ci accingiamo a portare a termine i progetti e chiudere le questioni in sospeso.
Questo è il momento giusto per pensare a quello che le persone hanno fatto per noi e ricambiare con un gesto di gratitudine che sia anche una sola parola o una dimostrazione di affetto.

🌕 30 Novembre Ore 10:30

Lettere dal Passato: ᴄʟɪᴄᴄᴀ ǫᴜɪ

Una delle cose che più mi ha emozionato nel ritrovare questa piccola lettera scritta di proprio pugno da questa mia amica è stato il valore che lei ha dato a ciò. Era allegata ad un regalo che mi inviò, una tazza per l’appunto, e nonostante la gioia per l’oggetto ancor più me l’ha data il bigliettino che lo accompagnava. Aveva ragione ed ancora ce l’ha.
Tenere questo pezzetto tra le mani, leggere le sue parole scritte con una penna mezza scarica, riesce ancora a trasmettermi le stesse emozioni che provai la prima volta che la lessi. La tecnologia ha spazzato via gran parte di quella forza, di quella bellezza e di quei sentimenti, ma non è tutto perduto. Prendere un pezzo di carta ed una penna è un gesto semplice, perchè non farlo ora? Scrivere anche solo poche righe e dedicarle a qualcuno, piegare il foglio ed infilarlo in una busta e poi spedirlo… non è immaginabile il dono immenso che si fa e che si riceve indietro.

november

L’Artista del Mese

Nome: Valeria
Shop: CosmicaGioielli
Instagram: @cosmicagioielli
Descrizione: “Cosmos” è l’Universo, un complesso sistema con il proprio ordine e le proprie leggi, opposto del Caos. É il tutto.
Cosmica è stata creata a rappresentazione delle energie che lavorano costantemente attorno all’uomo e a come ne influenza la vita ogni giorno, governandone la materia di cui è fatto.
Nata con i colori in mano, da vera e propria Bilancia, pronta per disegnare la sua vita.
L’infinta passione che ha per tutto ciò che riguarda l’esoterismo, la storia delle culture e la simbologia l’aiuta costantemente per i design dei gioielli che crea: ogni pezzo è handmade in argento 925 e nasce in un piccolo laboratorio con tecniche particolari e bagni energetici che gli donano un’identità speciale.
Non sarà raro che, una volta ricevuto uno dei suoi gioielli, sentiate una strana energia: quella è tutta la positività che mette nel suo lavoro.
Il premio del Giveaway del Mese di Novembre è in collaborazione con questa artista. Vuoi provarlo a vincere? E’ facile ti basta iscriverti alla Newsletter! Come? Compilando il form qui sotto!

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22 thoughts on “Editoriale N.9/2020

  1. Interessante non sapevo che in Messico fosse visto in tutt’altra veste il novembre, per me personalmente è un mese triste soprattutto in questo momento.

  2. Novembre è stato il mio mese preferito, sia per il mio compleanno sia perché l’ho sempre visto come un mese di cambiamento da una stagione all’altra. Infatti quante cose accadono proprio durante Novembre, dall’inizio alla fine?
    Il tuo editoriale dà anche spunti molto interessanti sul tenersi stretti i ricordi.

  3. Prediligo la primavera ma credo che novembre sia un mese bellissimo peri colori.
    Non tendo a creare connessione tra commemorazioni è mese

  4. Per quanto mi riguarda Novembre è stato sempre uno dei mesi preferiti per i colori dell’autunno e perché è il mese più economico per viaggiare. Poi in effetti la nostra cultura del giorno dei morti lo rende un mese triste a differenza di molti altri luoghi come spieghi bene tu.

  5. Vero anche per me Novembre è un mese triste, forse perchè legato al cattivo tempo e io amo le belle giornati

  6. Qui il giorno dei morti è sempre stato un po’ triste, anche per il tempo. Magari in Messico non c’è lo stesso cielo o temperature e questo invoglia a stare fuori. Lettere non ne ho scritte e non ne ho ricevute, anche da adolescente non si usava più. Quest’anno però con la situazione covid è proprio una noia, e una desolazione con tutto chiuso. Quando finisce, magari programmo un viaggio in Messico per questa festa. Ma mica solo quello.

  7. Riguardo alla commemorazione dei morti, anche qui in Sicilia, fino a qualche tempo fa, non era un festività triste ma anzi era un’occasione festosa, soprattutto per i bambini ai quali i cari estinti della famiglia portavano in dono, durante la notte, frutta martorana, pupi di zucchero e altre leccornie. Ora si è un po’ persa questa tradizione, soppiantata da Halloween.

  8. Che bello il tuo editoriale di questo mese. Mi hai commosso con il passaggio dove racconti delle parole che la tua amica ti ha scritto di suo pugno, ti confesso che è una cosa che mi manca tanto, leggere la bella calligrafia di qualcuno, con parole pensate, invece che gli ormai soliti messaggi sgrammaticati pieni di “smile” e GIF, odiosi!

  9. Davvero molto interessante! Al contrario di quello che si pensa, novembre sotto l’aspetto della natura, paesaggi, colori è uno dei mesi più belli! Adoriamo

  10. E’ proprio vero che Novembre si porta dietro questo alone cupo che sparisce solo con le prime luci di Natale. Hai toccato molti punti interessanti. Primo tra tutto il giorno dei morti in Messico che viene vissuto con una connotazione molto diversa dalla nostra. Per certi versi molto più sentita se posso permettermi. Prima o poi mi piacerebbe trovarmi lì proprio per viverla in prima persona. E poi le lettere, quelle di carta scritte a mano. Che cosa mi hai ricordato!!!

  11. Sì, è vero che novembre è il “mese triste e buio” per eccellenza, ma a me è sempre piaciuto come mese (anche se non come dicembre, che adoro)… ammetto che, a parte per la festa del ringraziamento e quella di Ognisanti, le altre feste non avevo idea esistessero!

  12. Mi è piaciuto leggere il tuo editoriale perché offre degli spunti interessanti. è vero che noi viviamo il mese di Novembre così ma non tutti però come ben hai fatto notare tu. Adoro le tradizioni nel mondo. – Paolo

  13. Questo novembre é reso ancora più triste dalla pandemia e dalla impossibilità che abbiamo di spostarci liberamente, che sicuramente ha contribuito a rendere il mese ancora più cupo non potendo partecipare a nessun evento legato ad halloween. Anch’io conservo ancora tantissimi vecchi bigliettini che si spedivano prima in occasione delle feste e ora sono stati rimpiazzati da whatsapp.

  14. I love November for a few reasons. The weather finally starts to cool down here in Phoenix, Arizona. Time to start wearing pants and sweatshirts again. Although it is really nice just walking around barefoot in my house with shorts and a t-shirt. And of course, I love Thanksgiving! Great food, family, etc.

  15. Il tuo editoriale tocca punti molto interessanti!
    Credo che a differenza del Messico, in Italia la cultura del “giorno dei morti” sia radicata nella tristezza. Ho conosciuto la sua connotazione allegra pochi anni fa, e mi ha affascinato proprio questa vena festosa, in antitesi completa con tutto ciò che mi era stato insegnato durante l’infanzia.
    Concordo con il tuo pensiero, sulle lettere ed i messaggi scritti a mano… a volte mi sento l’unica al mondo a mandare ancora le cartoline in viaggio…. ovvio, è diverso rispetto a ciò che hai scritto, ma credo che ricevere una cartolina di proprio pugno, con anche una breve frase abbia un significato molto diverso rispetto al mandare un sms… dice: “ti penso e voglio prendermi il tempo necessario per scegliere una cartolina, scrivere, attaccare il francobollo per fartelo sapere, così potrai tenere questo pensiero davanti a te”. Non è tutto più umano? Sentito? personale? intimo?
    Con i cellulari non si ottiene questo risultato.

  16. con te imparo sempre nuove cose, è un pò come girare il mondo e conoscere nuove culture molto diverse dalla nostra. Una stessa ricorrenza, tanti significati diversi

  17. Non sono mai stata una grande fan di novembre, con la sua umidità e la sua pioggia i miei capelli ricci ne risentono😂 ma significa anche che ci stiamo avvicinando sempre di più al Natale e non potrei esserne più felice!!

  18. Lavoro con il Sud America da 20 anni e ho vissuto in prima persona el dia de los muertos. Confermo. Per loro è una festa vera, un momento in cui si ricordano i propri cari e si festeggiano come fossero li presenti. È emozionante sentirne parlare da loro. In un momento di pandemia come questo fa ancora più strano. È un momento in cui dovremmo tutti riflettere, pensare ai nostri cari per viverli ogni giorno con il massimo dell’entusiasmo

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