Food & Drink

Cantina & Coscienza

Con questa mia rubrica sono sempre stata solita raccontarvi di grandi ristoranti e pasticcerie che ho provato, firme internazionali dell’alta cucina, tuttavia oggi ho deciso di parlarvi di una piccola realtà della mia città che merita però di essere condivisa: “Cantina & Coscienza”.

Oggi come sapete è Pasqua e per quest’anno abbiamo deciso di non optare per il solito grande ristorante dal menù classico e ripetitivo quanto un grastropub con poco più di una dozzina di coperti specializzata in prodotti di montagna soprattutto valdostani.

Una piccola osteria/enoteca che profuma di casa e nella quale non esiste posto migliore ove passare una festa tanto intima e familiare.

MENU’ composto di sei portate abbiamo provato un po’ delle cose proposte senza fermarci per forza all’obbligo dell’antipasto, primo e secondo, ma dandoci l’opportunità di provare ciò che più ci andava. Una cucina semplice e tradizionale che regala il piacere di riscoprire le nostre radici nazionali anche e soprattutto di regione magari meno note come la Val D’Aosta. Se amate tanto i formaggi e i salumi quanto me non rimarrete delusi dalla scelta fornita in questo ristorante che propone materie prime di qualità, trattate al minimo, ma esaltate al massimo.

LOCATION come già detto è una bomboniera piccola e accogliente, ma non per questo meno caratteristica e bella. Apprezzabile la scelta nell’arredamento, nella disposizione dello stesso e nella scelta degli elementi di arredo che nonostante siano numerosi non appesantiscono l’ambiente anzi se possibile lo esaltano. Per un attimo vi dimenticherete di essere nei dintorni di Milano quanto più in una piccola baita in montagna.

SERVIZIO eccezionale. Non esiste altra parola per definirlo. Due persone: moglie in cucina e marito in sala che in una danza coordinata e in una sinfonia accordata regalano al commensale non solo il piacere di essere servito e riverito in modo impeccabile, ma anche e soprattutto quasi uno spettacolo di intrattenimento difficile da ottenere in realtà più grandi e disparate.

CONTO 131,00 € in cinque persone per: acqua naturale del sindaco (non si paga), bottiglia di vino, due tomini freschi con gelatina di Nebbiolo, tre tomini alla piastra con crudo di Bassess, un ravioli cavolo e salsiccia con salsa al Dolcetto DOC, un gnocchetti alla zucca, un fagotto ripieno di cotto, cipollotti e cambosana, due medaglioni di manzo con radicchio al miele, fonduta di Blue d’Aoste e nocciole ed infine cinque caffè. Un prezzo a dir poco perfetto per ciò che si mangia, nemmeno una critica al proposito, come si potrebbe mai farla?

Indubbiamente un ristorante in cui tornare e che consiglio vivamente a tutti, perchè oggi come oggi non esiste niente di più importante di far sopravvivere queste piccole, ma grandi realtà che faticano per sopravvivere e lo fanno sempre con orgoglio e passione.

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